Etna, rifugio Sapienza.
La mia Coolpix ha le pile scariche. Entro in una di quelle baracchette di souvenir.
Sovrappennsiero, con accento Emiliano (sono pur sempre un bastardo) chiedo: -Mi da quattro pile stilo?- Mi accorgo dell'ingenuità mentre il commesso allungandomi le batterie mi dice -7,80!- e, mentre stà pronunciando l'ultima sillaba cambio accento e chiarisco: -Ma no u prezzu p'i turisti!!- Il commesso non fa una piega e si corregge: -4.50.-
Anche questa è Sicilia.
Uno dei problemi principali di questa terra su cui ci troviamo, dopo il traffico e l'Etna e i terremoti, è l'Immobilismo: sarà questo sole che qui in Sicilia picchia come fosse estate per nove mesi l'anno, levando la voglia di muoversi, sarà che siamo una razza più contemplativa di quanto si pensi, ma da queste parti una cosa dove la metti rimane: a Barcellona, ad esempio, è tradizione che gli addobbi natalizi restino sino alla festa del Santo patrono, che cade ogni 20 gennaio e ogni volta speriamo tutti che non si faccia troppo male.