
Mi chiamo Rita Borsellino, sono la sorella di Paolo. Un Uomo che ha messo a disposizione della verità, della giustizia terrena, ma soprattutto divina, la propria persona, giungendo al sacrificio più grande: ha immolato la propria vita. So che i vostri soldati hanno agito con lo stesso spirito. So di madri che, per questo, hanno perso i loro figli, so di compagne che hanno perso i loro compagni, so di figli che hanno perso il loro padre. So che tutti voi siete alla ricerca di verità e giustizia. Per questo vi sono vicina e vi esorto a continuare nella vostra ricerca di verità e giustizia. Il cammino è molto duro. Vi verrà voglia di desistere. Non desistete, continuate con forza, coraggio, determinazione. Paolo diceva “la paura è umana, ma combattetela con il coraggio”.
Consideratemi accanto a voi. Ci unisce la volontà di continuare sempre e comunque nonostante tutto. Non esistono categorie, ma Uomini e Donne. Continuate a cercare quelli che lavorano per la verità e la giustizia, sempre. Con profondo affetto e solidarietà.
Rita Borsellino
Ieri sera, preso dall'euforia di un bambino di circa 5 anni, sono andato allo stadio!
Per la prima volta ho visto giocare il Palermo! La serata è stata divertente ed inusuale per quel che mi riguarda! Mi sono anche divertito a cantare i cori della curva nord!Appena potrò magari aggiungerò qualche foto!
All'uscita della partita....super mega panino ca meusa...giusto perchè sennò non sarebbe stata una gran serata!
Il giuramento di Ippocrate - testo attuale
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[ansa] Un ragazzo di 15 anni ha perso la vita a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, dopo essere stato colpito al volto da un suo coetaneo.
La vicenda è avvenuta nel corso di una partita di calcio (ma la vittima non stava giocando) nel corso della quale si è scatenata una discussione alla quale hanno partecipato anche i ragazzi che assistevano al match. Il ragazzo è stato colpito con un violento pugno sotto il mento ed è caduto a terra esanime. Inutili i soccorsi e la corsa verso il vicinissimo pronto soccorso dell'ospedale Cutroni Zodda dove il ragazzo è giunto morto a seguito di un arresto cardiaco. Indagano i carabinieri.
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A Mascalucia ,un piccolo paese in provincia di Catania, si narra di tre streghe sorelle.Queste abiterebbero in una villa non troppo lontana dal centro.La cosa bizzarra è che di questa "villa stregata" se ne parla in tutta la provincia di Catania e non soltanto nei paesini vicini.Purtroppo non ho alcuna foto ma appena possibile le postero' ( sempre che le streghe non se ne accorgano e mi rapiscano per buttarmi dentro il pentolone).In questi giorni sono immersa nella ricerca di qualcosa che mi dia qualche spunto per un racconto del terrore.L'iniziativa I racconti della zucca vorrebbe essere un momento di aggregazione tra noi blogger tutti nel raccontare intorno ad un fuoco virtuale delle storie del terrore la notte di Halloween ; proprio come nel piu' classico luogo comune che quando si e' in campeggio dei vecchi amici cominciano a terrorizzare le ragazze.Colgo l'occasione in primis di invitarvi qualora ne aveste voglia a cimentarvi nella composizione per poi leggere tutti insieme i racconti che verranno pubblicati all'interno del mio spazio , e in secundis( avevo tre in latino al liceo quindi "in secundis" potrebbe essere frutto della mia fantasia sui vari casi )a raccogliere magari delle leggende metropolitane su case infestate ed altro sulla nostra meravigliosa Sicilia.Non so se gia' se ne sia parlato e se cosi' fosse me ne scuso.Vorrei sottolineare che non è in alcun modo una "sponsorizzazione" ma una seria voglia di condividere con voi qualche momento in piu'.
Gia' da oggi pomeriggio per quanto mi riguarda mi dedichero' a delle "interviste" in quel di Mascalucia per saperne un po' di piu' circa la casa e su cosa di strano avvenga al suo interno.
Saluti affettuosi e paurosissimi,
Giulia.
solo un doveroso grazie al professor Scoglio....liparoto e siculo come noi....
ADDIO FRANCO SCOGLIO, ZINGARO CON GENOVA E L'AFRICA NEL CUORE
