giovedì, 29 novembre 2007, ore 22:28

Finalmente un pò di giustizia è stata fatta a Barcellona...

Otto anni e due mesi di reclusione per il minore che uccise Felice Giunta

Condanna ad otto anni e due mesi di reclusione per M.B., il minorenne di Barcellona Pozzo Di Gotto che nel pomeriggio del 15 ottobre 2005 nel cortile del Liceo Scientifico "Enrico Medi" provocò la morte di Felice Giunta, all'epoca quindicenne come lui. La sentenza ha riconosciuto M.B. colpevole di omicidio preterintenzionale aggravato dai futili motovi, mentre l'accusa iniziale per l'imputato era do omicidio volontario aggravato. Oltre alla condanna, il giovane è stato anche dichiarato interdetto dai pubblici uffici per cinque anni. Come si ricorderà il povero Felice Giunta morì sotto gli occhi dei suoi amici a causa della violenta aggressione e delle percosse subite dal coetaneo, nonostante la disperata corsa verso il vicino pronto soccorso dell'ospedale "Cutroni Zodda".

Fonte (Barcellonacity)

Finalmente Giustizia è stata fatta...Felice, vivrai sempre nei cuori dei tuoi amici e di tutti i Barcellonesi...

giano87
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giovedì, 29 novembre 2007, ore 22:23

Preti pedofili e lo schifo continua.

Sono esterefatto dagli accadimenti di questo 2007.
sembra che il prete pedofilo sia una moda. E pensare che la parola di derivazione greca non sarebbe neanche cattiva.
Pedos (bambino) e Filos(amore) ...amore per i bambini ?
mah...
E' un tema vecchio. Pensate che verso la metà degli anni 70 uscì un film dove Tomas Milian faceva il poliziotto (un film SERIO) dal titolo "NON SI SEVIZIA UN PAPERINO" che trattava proprio questo tema. Scaricatelo e Guardatelo.
comunque quando parliamo del pedofilo non parliamo del PORCO che si eccita vedento la 17enne che ti gira in piazza praticamente NUDA...quello è umano...l'importante è GUARDARE e non TOCCARE.

Parliamo dei DEPRAVATI che cercano le bambine o i bambini in età PRESCOLARE.
Personalmente so che da studi intrapresi negli States sembra che i pedofili siano così perchè hanno subito abusi da piccoli...
ciò nonostante non riesco ad accettarli e li giudico MOSTRI.
La pedofilia è una cosa terribile.
Fin dai tempi dei Romani e dei greci era in uso il "fanciullino"  tutto questo per la felicità del fanciullino che a 15 anni si trovava col culo sfondato. Pensate che per gli adulti andare a letto col proprio comandante  era considerato un grande onore.
Insomma...come dire... la pedofilia e l'omosessualità sono nate con l'uomo. L'uomo inteso non come persona ma come ANIMALE SOCIALE.
Lo schifo che provo parlando dei PRETI pedofili è tanto. Infatti capisco e ammiro il prete che "dimostrando di essere umano" si spoglia e prende una relazione stabile con una donna per crearsi una famiglia ma ABORRO chi in maniera ipocrita è un depravato e si nasconde dietro all'abito clericale e/o monacale per fare le sue porcherie.
Qualcuno potrà obiettare...ma tu no ne fai porcherie? Cosa intendi per porcherie?

FORSE... faccio qualche porcheria ma:
1) non sono un Prete ! ! !
2) si parla sempre di cose lecite con persona matura e consenziente.

A mio modesto avviso un personaggio del genere va punito 2 volte. Come UOMO e come SACERDOTE.
Infatti non dimentichiamo che per noi l'abito clericale rappresenta fiducia...tutti noi affideremmo il nostro bimbo al prete della nostra parrocchia per poche ore...(per la preparazione alla comunione ad es.). Quindi Il DOLO del SACERDOTE è DOPPIO.
La cattiveria e la perversione di questi esseri  deve essere qualcosa di terribile...e la chiamano MALATTIA. (no comment)
I preti con la vocazione son pochi. purtroppo molti lo diventano per necessità, altri per convenienza e altri ancora per sfuggire a realtà che non riescono ad accettare.

Niente da dire sul Vaticano...tanto è inutile. E' colpevole quanto il prete Pedofilo è come se lo stato ITALIANO assumesse un delinquente come poliziotto.
Non mi apetto che siate tutti daccordo con me . Accetto qualsiasi critica. Una cosa è certa un bambino ha sofferto ed è segnato a vita. Chissà quanti altri ce ne saranno.


ART41BIS
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giovedì, 29 novembre 2007, ore 21:41

U barbagianni si rizza
e u cunigghiu mpinna...
ART41BIS
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giovedì, 29 novembre 2007, ore 07:55

La conferma è arrivata dal convegno organizzato dal Kiwanis di Milazzo nella giornata di ieri: l'aerorporto messinese sarà realizzato nel sito previsto dalla Provincia regionale, vale a dire tra i comuni di Barcellona Pozzo di Gotto e Milazzo. All'incontro, svoltosi al Palazzo dell'Aquila di Milazzo, hanno partecipato tra gli altri i sindaci dei comuni interessati all'importante opera. Per il presidente della Provincia, Salvatore Leonardi, l'aeroporto del Mela (o delle Eolie) è una scelta obbligata. "Con l'entrata in funzione degli aeroporti di Comiso e Agrigento - afferma Leonardi - tutte le province siciliane, tranne la nostra, saranno servite da infrastrutture aeroportuali con possibilità di accesso decisamente inferiori ai 100 km. A nulla, poi, può valere sul piano pratico e in termini di prospettiva il riferimento alla presenza dell'Aeroporto dello Stretto di Reggio Calabria". L'aerostazione dovrebbe sorgere in contrada Camicia, nei pressi del torrente Mela (che in parte verrebbe coperto).
Secondo i dati forniti dall'ingegnere Carmelo Di Bartola, dell'Osservatorio per i trasporti della provincia di Messina, si prevede un flusso turistico di circa 700.000 passeggeri e un giro economico di 120 milioni di euro all'anno, inoltre il progetto comporterà l'occupazione di 1400 persone. La pista avrà una lunghezza di 2400 metri ed una larghezza di 40 metri e potrà essere utilizzata da aeromobili di ultima generazione, la rotta d'atterraggio andrebbe da Tindari verso Barcellona, quella di decollo da Barcellona verso Milazzo. Il costo complessivo di realizzazione si aggira intorno ai 100 milioni di euro e la Provincia ha già richiesto alla Regione un finanziamento di 35 milioni, mentre la somma rimanente potrebbe essere coperta mediante il ricorso al "project financing".

(fonte: BarcellonaCity)

Pensa un pò, mi fannu l'aeropottu sutta a casa e non ni sapia nenti

ilfastidio
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categoria : cronaca siciliana

mercoledì, 28 novembre 2007, ore 14:24

Alcuni giorni fa il telegiornale ( scegliete voi quale ) mi ha riportato alla mente un fatto di ben 95 anni fa quando il mio corpo fanciulletto ancora doveva essere concepito : L’ affondamento del Titanic.

Facciamo un pò di storia…

Nel 1867 la White Star Line viene acquistata da T.H. Ismay e da Sir E. Harland , il primo sostituito dopo una 20ina d’anni dal figlio J.B. Ismay (non e il fondatore del wisky)

Tutto sommato nel 1902 la società venne rilevata International Mercantile Marine Company con a capo Pierpont Morgan che delegò come amministratore delegato della compagnia lo stesso Ismay.

Nel 1907  W. J. Pirrie (presidente di Halrland e Wolf) e Ismay durante una cena discussero sulla  costruzione di due navi abbastanza lussuose, l’Olympic e il Titanic  per un valore di 1.500.000 sterline (l’idea di queste navi venne presa da una novella di Morgan Robertson “Futility” che parlava di una nave il Titan che affondo durante il suo primo viaggio per colpa di un iceberg )( per dettagli compratevi il libro)

L’anno successivo comincio la costruzione delle due navi a Belfast in Irlanda e finalmente il 10 Aprile 1912 (mercoledì) il Titanic fu pronto a salpare da Southampton per il suo primo viaggio

Il 14 Aprile la nave fu avvisata dell’ avvistamento di vari iceberg nella zona e continuarono il viaggio prese le dovute precauzioni.

Alle 23.40 Le vedette del Titanic diedero l’allarme “ICEBERG DRITTO DI PRORA!!!” la nave comincio a virare ma era troppo tardi, una lama di ghiaccio taglio la fiancata della nave per 90 metri e nel giro di pochi minuti il capitano Smith lanciò il CDQ (venite, presto, pericolo) e l SOS…una notte di terrore, di eroismi e di vigliaccherie si consumo in breve tempo.

L’ orchestra intonò"Nearer my God to thee"  e fra stridii di lamiere la nave si spezzò in due tronconi e affondo portando con se 1518 persone la maggior parte morta per ipotermia…si salvarono solo 705 persone recuperate da alcune navi arrivate troppo tardi ( i capitani dissero di non aver ricevuto in tempo le richieste d aiuto)…Per questa volta ci fermiamo qui…per altre notizie vi rimando al sito (http://xoomer.alice.it/titanicdiclaudiobossi/)

 

A distanza di anni il progresso non e servito a nulla dato che una nave pochi giorni fa è affondata dopo una collisione con un iceberg, per fortuna questa volta le vittime sono state zero…

 

PeppeValore
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categoria : storia, ombre, attualità

domenica, 25 novembre 2007, ore 16:21

Pomeriggio grigio e cupo quello di oggi, così mi metto nella postazione solita davanti al mio pc e comincio a navigare...Con la mia navicella spaziale mi scontro subito con un'asteroide delle dimensioni di un pianeta! Sul fianco roccioso leggo "IL WEB E' IL FUTURO DELL'INFORMAZIONE ". Leggo tutto, fino alla fine, senza pausa a ritmo serrato, poi continuo il mio viaggio verso altre rotte intergalattiche! Mi imbatto in un altro asteroide "Il sito www.gds.it non è attivo" (e che diamine, penso: "che sfiga") invece no, non è sfiga, anzi, è una fortuna, una rivelazione, un segno. Sapevo della chiusura del sito, ma dopo la lettura dell'articolo di cui sopra, resto basito, mortificato e senza dubbio cominico a pensare che qualcuno stia facendo l'interesse di qualche altro! Mi chiedo, com'è possibile tutto ciò? Com'è possibile che il quotidiano più famoso del mondo stia puntando tutto sul web, sul digitale, mentre un quotidiano, più o meno quotato come il "Giornale di Sicilia" invece sfrutta le proprie risorse per la sola stampa cartacea? Ci dev'essere per forza qualcosa di sbagliato, un meccanismo contorto che non riesco a capire! Qualcuno di voi sa dirmi perchè qui le cose vanno sempre all'incontrario?????C'è forma di vita intelligente nello spazio o solo croste rocciose?

ilfastidio
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categoria : il grande sonno, sicilianitate

sabato, 24 novembre 2007, ore 18:51

Ultimamente sto leggendo "Storia di Giovanni Falcone", di Francesco La Licata. Si tratta di una fedele cronaca della vita professionale del magistrato, dai primi incarichi a Trapani, fino all'insediamento a Palermo "ò Palazzu" (al palazzo di giustizia di Palermo). Il libro cerca anche di disegnare a tratti la personalità riservata, forte e determinata di Falcone. Il libro colpisce perchè sottolinea come numerosi magistrati abbiano ostacolato ed avvelenato sia il suo lavoro che la sua vita personale. Così come grande merito ebbero il Giornale di Sicilia, Martelli, Sciascia e via dicendo. Ma le cose che più indignano, dopo tutto questo tempo, sono due; il disprezzo e l'indifferenza dimostrato dall'80% della comunità siciliana nei confronti del giudice (..."un giorno andremo tutti via dalla Sicilia, e rimarranno solo i mafiosi"...diceva), e poi la orrida struttura malata del palazzo di giustizia di Palermo, dall'ampia e fredda architettura fascista, ma sopratutto tomba della giustizia, sede degli ammazza-processi (non tutti per fortuna). E adesso mi chiedo, dopo questi anni, dopo il tritolo su Falcone e su Borsellino, cos'è cambiato in quel grande palazzo? chi gestisce la giustizia per il nostro bene? chi sono i procuratori aggiunti, chi siede alla sezione penale? Così da oggi comincio una piccola indagine informativa, mossa dalla voglia di sapere, di esser cosciente un pò di più della realtà che mi circonda, e spero che gli utenti di splinder palermitani e siciliani, condivideranno con me questa curiosità. Cercherò attraverso internet, di delineare quello che è l'attuale assetto penale del palazzo di giustizia, i nomi dei vari giudici e la loro attuale storia professionale. Spero anche di poter trarre informazione delle più attuali indagini in corso rese note, per capire cosa succede attualmente a Palermo ed in Sicilia.

EdgarAllanPunk
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categoria : sicilia e dintorni, attualità, mafia e dintorni, zone rarefatte

sabato, 24 novembre 2007, ore 00:15


Quando senti la schioppettata che vibra alle finestre così secca, come uno schianto di ramo, vuol dire che è molto vicina, massimo cinquanta metri, nel boschetto accanto a casa. E quando è così vicina, vuol dire che è successo un'altra volta. Ancora.

E tu eri lontano. Troppo lontano.



La terra mi chiama. Non ho risposte da darle. Sono un fuggitivo. Senza scuse.

Chi parte torna, mi dico. Non è così. Chi parte, è partito.

L'infanzia è il più bello dei ricordi, ma fugge via. In un viottolo di campagna, sulla mia bicicletta grigia, sotto il sole della mia terra. Io sono io e la Sicilia. Astrazione mal fatta, la vita ci ha separati.

I fichi d'india continueranno ad indispettire il cielo, anche senza di me.

Chi parte torna, mi dico. Ma chi parte una volta, è partito per sempre.

chiericovagante
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categoria : zone rarefatte

venerdì, 23 novembre 2007, ore 14:40

Picciotti, solo voi siculi potete aiutarmi. Domani sera ho a cena una coppia di amici e volevo stupirli con effetti speciali della nostra terra facendo dei succulenti arancini (si lo so che per i puristi palermitani sono femmine, le arancine!). Ma mi è venuto in mente che lei è vegetariana, per cui nè il ripieno di carne nè quello di prosciutto e formaggio vanno bene. Mi serve qualche variante di ripieno con le verdure, chi ha qualche idea?

tantovale
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mercoledì, 21 novembre 2007, ore 08:40

Qualche amena curiosità (nel senso che potevate benissimo fare a-meno di saperle)

Perchè quando si brinda si fanno tintinnare i bicchieri?
Si narra che l'usanza sia nata a bordo delle navi inglesi, verso la metà del secolo scorso. I marinai durante le loro bevute, imitavano storpiandola una frase cinese che suonava tipo : <CHING  CHING> .
Nacque cosi' l'abitudine di brindare pronunciando le parole cin -cin.
Cosa strana però il GALATEO impone ceh i bicchieri si alziono senza farli toccare.
Diversa è l'usanza del brindisi vero e proprio dove i bicchieri colmi sbattono permettendo ai liquidi dei vari calici di mescersi.
Quello veniva usato alle antiche corti...il mischiarsi dei liquidi era un segno di fiducia. (per intenderci...il veleno era di casa).

perchè si chiama cappuccino?
Il cappuccino è una bevanda a base di latte e caffè. prende il nome dal colore della miscela che teoricamente  (penso molto anticamente, prima della nascita delle macchinette da bar) dovrebbe essere simile al colore del saio di un "frate cappuccino".

perchè gli innamorati vanno in brodo di giuggiole?
le giuggiole sono frutti ovali di colore rosso bruno, si usavano per fare uno sciroppo che veniva mescolato con liquiriza o latte di mandorle.
Secondo alcuni, da qui, deriverebbe l'espressione. Secondo altri ...nata dall'espressione "andare in brodo" l'aggiunta delle giuggiole servirebbe solo a indicare "qualcosa di buono".
Per questa indecisione sogià che non dormirete  la notte.

perchè babbo natale è vestito di rosso?
L'immaggine di Babbo Natale è nata da un operazione di marketing della COCA COLA negli anni 30 lo sapevate?
L'immaggine di Santa Claus  è dovuta a HADDOM SUNDBLOM, un illustratore dell'epoca. Egli prese come modello un suo vicino di casa  che gli stava molto simpatico.
Paffuto e con la barba bianca. Il vestito porta i colori della COCA-COLA.
(ecco come distruggere  il mito di Babbo Natale).

perchè i giapponesi guidano a sinistra?
è  un usanza che ha origini remote, infatti anticamente  i samurai  (ora non so se  Murai  lo Sa ), portavano con se la Katana  e  lo shoto ,un arco e la faretra . Se due samurai si fossero incontrati ,camminando alla loro destra, avrevvero sicuramente cozzato  con le armi piu' lunghe.
Così per evitare i famosi duelli per chi dovesse "cedere il passo" si stabilì la regola  d i tenere la sinistra.  (non potevano spostare le armi?...mah...).

ULTIMA CURIOSITA' su Antonio De Curtis detto Totò
parliamo del comico per eccellenza. Colui che piu' di ogni altro fece del dramma napoletano un arte per ridere e per vivere.
Totò nasce alle 7.30 del 15/02/1898 al numero 109 di via Santa Maria Antesaecula,al rione Sanità.
Sua madre Anna Clemente, lo registra come Antonio Clemente; solo, piu' tardi,nel 1921, sposerà il Marchese Giuseppe De Curtis  che riconoscerà Totò come suo figlio naturale.
nel 1933 infine , il Marchese Francesco Maria Gagliardi, adottò Totò trasferendogli tutti i titolinobiliari. Volete conoscerli? No? E io ve li scrivo lo stesso:  Antonio Griffo Focas Flavio Dicas Commeno Porfirogenito Gagliardis De Curtis di Bisanzio, altezza imperiale, conte Palatino, cavaliere del Sacro Romano Impero, esarca di Ravenna, duca di Macedonia e di Illiria,principedi Costantinopoli,Cicilia, Tessaglia, ponte di Moldavia, Dardania, Peloponneso,conte di Cipro e di Epiro, conte e duca di Drivasto e Durazzo.

Dopo questo ho da dire solo una parola...ed è ... MINKIA!!!!
 
ART41BIS
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