L'episodio si riferisce alle amministrative del maggio 2007.
PALERMO - Sono accusati di brogli elettorali. Per questo, due presidenti di seggio sono stati arrestati a Palermo. I provvedimenti, disposti dal gip Maria Pino su richiesta del pm Maria Forti, sono stati eseguiti dalla Polizia di Stato che ha condotto l'indagine. I brogli elettorali fanno riferimento alle passate elezioni amministrative del maggio 2007.
SCHEDE FALSIFICATE - I due presidenti di seggio avrebbero favorito, con la falsificazione di 580 schede, una lista che appoggiava il sindaco Diego Cammarata (centrodestra). In particolare, secondo l'accusa, sarebbero state falsificate schede per favorire un consigliere comunale uscente e un candidato per la circoscrizione. Il consigliere comunale alla fine non è stato eletto, mentre il candidato della circoscrizione è riuscito a farcela. Le due sezioni in cui la polizia, coordinata al pm Maria Forti, ha riscontrato i brogli elettorali sono la numero 470 e la 19. In entrambi i seggi sono risultate più di 200 schede oltre i votanti iscritti e secondo l'analisi degli investigatori le preferenze espresse per l'ex consigliere comunale sarebbero tutte fatte dalla stessa persona. Il dato emerge dalla perizia calligrafica.
Era giusto per togliere il post degli auguri pasquale, visto che tra non molto festeggiamo dinuovo natale (qui da noi arriva un pò prima) 
L'Anno scorso mi ero ripromessa di non mancare l'appuntamento. Non avevo mai avuto purtroppo la possibilità di trascorrere il Venerdì Santo ad Enna ed ammirare la processione degli Incappucciati. E' stata un'esperienza indimenticabile che spero di poter rifare. E' il silenzio che ti rimane dentro a far rumore. Colgo l'occasione per porgere i miei più sinceri Auguri a voi tutti.









Non vorrei occupare troppo spazio con le foto. Per chi ne avesse voglia può trovarne altre ed a risoluzione più alta ,qui>>>>
Capita di saltare in aria, mentre sei nel silenzio della tua abitazione alle 11 di sera, capita perchè a Barcellona chi non paga viene "addolcito" così, con una bella carica di esplosivo nel negozio, in macchina, ecc...alla faccia del vicinato, dei passanti, di chiunque non c'entri un cazzo con la delinquenza di merda che ormai qui la fa da padrona! E così una cittadina si sveglia tramortita dal suono cupo e rodondante di un'esplosione. Un deposito di videogames salta in aria a Barcellona, un capannone nella zona industriale esplode...ma ci vogliono mille perizie per arrivare alla conclusione dell'origine dolosa (ancora non confermata infatti)...e si certo, magari un corto circuito ha innescato la miccia che ha fatto saltare in aria tutto...vabbè vedremo cosa succederà nei prossimi giorni, la cosa brutta di Barcellona e dei Barcellonesi è la rassegnazione e la non curanza di quello che succede ogni giorno qui, il mettersi il para-occhi ed andare avanti, fino alla prossima volta, fino alla prossima esplosione, fino al prossimo omicidio!
(foto "rubata" dal blog di Maurollo)
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Nella vicina Terme Vigliatore, un ispettore dell'INPS viene pestato da un "imprenditore", titolare di un vivaio locale e non sento notizie in giro, se non sulla Gazzetta del Sud e su qualche sito oltre l'indignazione della sola UIL e non una mobilitazione da parte dei sindacati. Se muore un lavoratore, oggi, si scende in piazza, si organizzano cortei, ci sono i titoloni in mille quotidiani, se un servitore dello Stato viene pestato (e querelato per lesioni da parte del vivaista, per la serie "Curnutu e bastuniatu") non se ne sa nulla!
In che mondo di merda viviamo?
Se proprio non volete votare alle prossime elezioni, almeno seguite queste indicazioni!
L'astensionismo attivo ovvero rifiuto della scheda
L'astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti e riguardo alle elezioni legislative il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione(a differenza dei referendum dove è richiesto un quorum del 50%+1 degli elettori).
Quindi se anche per assurdo nella consultazione elettorale votassero tre persone,ciò che uscirebbe dalle urne sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare e si procederebbe quindi all'attribuzione dei seggi in base allo scrutinio di tre schede.
Altresì le schede bianche e nulle,fanno si percentuale votanti,ma vengono poste, dopo la verifica in sede di collegio di garanzia che ne attesti le caratteristiche di bianche o nulle,in un unico cumulo da ripartire nel cosiddetto premio di maggioranza....(per assurdo sempre votando bianca o nulla se alle prossime elezioni vincesse XXX le suddette schede andrebbero attribuite nel premio di XXX).
Esiste però un metodo astensivo,che garantisce di essere percentuale votante(quindi non delegante) ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.
E' facoltà dell'elettore di recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale, AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA, assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione.
E' possibile inoltre ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE,UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI SE VUOLE, L'ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO(es. nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta).
Tale sistema oltre a rallentare e rendere difficoltose le operazioni di voto e scrutinio (è obbligatorio compilare infatti per ogni scheda rifiutata un apposito verbale) rende inattribuibile il voto,in quanto la legge consente solo l'attribuzione delle schede contenute nell'urna al momento dell'apertura della stessa,creando una discrepanza tra percentuale votanti e voti attribuibili e di conseguenza un problema di difficile,se non impossibile attribuzione(specie se il fenomeno raggiungesse quote notevoli) di seggi,infatti in linea teorica(non è mai successo) se la quantità di schede rifiutate raggiungesse la quota di voti necessaria per l'attribuzione di un seggio, tale seggio non potrebbe essere attribuito.
Saluti a tutti