sabato, 29 marzo 2008, ore 20:08

Il binomio di Newton è bello come la venere di Milo,
peccato che pochi se ne accorgano.
[Fernando Pessoa]

La poesia è un bene rifugio
come il mattone nei tempi di magro
non ci costruisci niente
e la resa è fissa dai tempi del latino
quasi zero, ma ci stai
come il vecchio che riposa fuori l’uscio
due stanze, servizi, qualche quadro
la lumaca attorcigliata nel suo guscio
[Giorgio Nova]

“Ecco tutto.
Dio e le leggi del Rutto.”
[Sentenza del dopo pranzo]

chiericovagante
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : zone rarefatte

sabato, 29 marzo 2008, ore 19:45

Al primo canto del gallo, il sole ancora sonnecchiava. Tardò qualche minuto quel dì, a farsi strada tra le nuvole, quasi non avesse voglia di rovinare una notte tanto fresca e deliziosa.
In pochi attimi, l'alba entrò dalle finestre, nella grande casa del marchese di Chasles. Per una strana abitudine, ereditata probabilmente da suo padre, Mathias dormiva con le finestre aperte. Gli piaceva essere svegliato dai primi raggi del sole mattutino. In quegli'istanti, tra il sonno e la veglia, tesseva le trame più belle che la sua giovane mente potesse creare. Vedeva, oltre la pellicola sbiadita del sogno, posti incantati e fanciulle dagli occhi misteriosi, città sconosciute e uomini con il turbante, bestie curiose e cieli solitari. Quella notte, era stato finanche in un remoto angolo del deserto, dove la strada si perdeva sotto le scarpe e la malinconia si tramutava in coraggio. Lontano dal suo letto, la città brulicava già di piedi battenti, sulla polvere dei marciapiedi. In quei minuti, che spesso riempivano un'ora intera, Mathias dipingeva con sapiente maestria una realtà che presto sarebbe svanita, nel vigore scalpitante della giovinezza estiva.
Anche quel giorno però si sarebbe alzato. Per motivi a lui sconosciuti, aveva un karman tempestoso, pieno di battaglie e di rinunce, che gli assicurava una notte serena ed un risveglio lucidissimo.

L'inganno del cavallo è all'inizio – disse, alzando il busto e accovacciandosi sul letto – questi certamente non sa comprendere, né tanto meno udire la voce del cocchiere. -

Era così ormai da tempo. Si svegliava bruscamente quando dagli infissi di legno entrava l'odore del pane caldo, e per qualche misterioso motivo, sconosciuto a lui stesso, spezzava il filo del silenzio, che a lungo aveva vibrato nella notte, con una frase senza senso.

Nel lontano tepore di uno stesso Maggio, qualche eone più in là, avrebbe sentenziato – Merda !
– Con aria di certezza, esalando l'ultimo respiro.
chiericovagante
Permalink ¦ commenti (1)¦ commenti (1)(popup)
categoria : zone rarefatte

venerdì, 28 marzo 2008, ore 15:25

L'episodio si riferisce alle amministrative del maggio 2007.

PALERMO - Sono accusati di brogli elettorali. Per questo, due presidenti di seggio sono stati arrestati a Palermo. I provvedimenti, disposti dal gip Maria Pino su richiesta del pm Maria Forti, sono stati eseguiti dalla Polizia di Stato che ha condotto l'indagine. I brogli elettorali fanno riferimento alle passate elezioni amministrative del maggio 2007.

SCHEDE FALSIFICATE - I due presidenti di seggio avrebbero favorito, con la falsificazione di 580 schede, una lista che appoggiava il sindaco Diego Cammarata (centrodestra). In particolare, secondo l'accusa, sarebbero state falsificate schede per favorire un consigliere comunale uscente e un candidato per la circoscrizione. Il consigliere comunale alla fine non è stato eletto, mentre il candidato della circoscrizione è riuscito a farcela. Le due sezioni in cui la polizia, coordinata al pm Maria Forti, ha riscontrato i brogli elettorali sono la numero 470 e la 19. In entrambi i seggi sono risultate più di 200 schede oltre i votanti iscritti e secondo l'analisi degli investigatori le preferenze espresse per l'ex consigliere comunale sarebbero tutte fatte dalla stessa persona. Il dato emerge dalla perizia calligrafica.

Era giusto per togliere il post degli auguri pasquale, visto che tra non molto festeggiamo dinuovo natale (qui da noi arriva un pò prima)

ilfastidio
Permalink ¦ commenti (5)¦ commenti (5)(popup)
categoria : cronaca siciliana, elezioni regionali

domenica, 23 marzo 2008, ore 11:24

Buona pasqua a tutti i siciliani..Negli ultimi anni siamo stati spettatori di una progressiva trasformazione consumistica delle principali festività cristiane, i regali a natale, le uova a pasqua, e progressivamente ci si scorda di quello che realmente rappresenta la pasqua nel cuore dei siciliani..Per ricordare a tutti dei più antichi e importanti rituali della festività pasquale incollo qui una parte di un articolo tratto da sicilyweb che ritrae al meglio le principali manifestazioni ancora in circolazione..

I rituali della Pasqua in Sicilia - lungo lo spazio temporale che va dalla Domenica delle Palme fino al Venerdì Santo ed alla Domenica di “Resurrezione” - si presentano come una sequenza narrativa della Commemorazione religiosa cristiana, ma anche richiamo ad una ritualità simbolica precristiana dove la parola pasqua è sintesi di rinnovamento, di transito da una fase di morte della natura (l’inverno) ad una fase di vita e di risveglio (la primavera) secondo un passaggio che già in ottica paganeggiante, si esplicitava con la morte e la rinascita del Dio.
Un sincretismo, questo, esemplarmente rappresentato dai cosiddetti “Giardini di Adone”, presenti nei Sepolcri, dove, a partire dal Giovedì Santo, accanto ai simboli che rimandano all’Ultima Cena, fanno, appunto, bella mostra di sé delle piantine esili e piuttosto fragili di un colore verde sbiadito che, per essere semi di grano o di cereali lasciati germinare al buio, sono espliciti referenti di quella energia vitale del ciclo vegetativo la cui revivescenza si celebra proprio nel tempo di Pasqua. Adone, non a caso, è il mitico Dio bello e possente che feconda con il suo seme la Dea Terra.
E in quest’ottica in cui il rituale giudiaico e tradizioni locali legate alla celebrazione del risveglio della Natura combaciano, non esiste paese, borgo, città o quartiere che non senta la necessità di estrinsecare il proprio sentimento religioso di partecipazione in un tempo che è sacro perché ciclico, cioè attivo ben oltre il limite della sua linearità a “misura d’uomo”; rituale, perché fondativo della vita, dopo la morte.

per chi volesse leggere l'intero articolo ecco il link: sicilyweb.com/ritidellapasqua/1.htm
giano87
Permalink ¦ commenti (2)¦ commenti (2)(popup)
categoria :

sabato, 22 marzo 2008, ore 13:28

L'Anno scorso mi  ero ripromessa di non mancare l'appuntamento. Non avevo mai avuto purtroppo la possibilità di trascorrere il Venerdì Santo ad Enna ed ammirare la processione degli Incappucciati. E' stata un'esperienza indimenticabile che spero di poter rifare. E' il silenzio che ti rimane dentro a far rumore. Colgo l'occasione per porgere i miei più sinceri Auguri a voi tutti.

Non vorrei occupare troppo spazio con le foto. Per chi ne avesse voglia può trovarne altre ed  a risoluzione più alta ,qui>>>>

 

maghettablog
Permalink ¦ commenti (11)¦ commenti (11)(popup)
categoria : enna

domenica, 16 marzo 2008, ore 15:46

Capita di saltare in aria, mentre sei nel silenzio della tua abitazione alle 11 di sera, capita perchè a Barcellona chi non paga viene "addolcito" così, con una bella carica di esplosivo nel negozio, in macchina, ecc...alla faccia del vicinato, dei passanti, di chiunque non c'entri un cazzo con la delinquenza di merda che ormai qui la fa da padrona! E così una cittadina si sveglia tramortita dal suono cupo e rodondante di un'esplosione. Un deposito di videogames salta in aria a Barcellona, un capannone nella zona industriale esplode...ma ci vogliono mille perizie per arrivare alla conclusione dell'origine dolosa (ancora non confermata infatti)...e si certo, magari un corto circuito  ha innescato la miccia che ha fatto saltare in aria tutto...vabbè vedremo cosa succederà nei prossimi giorni, la cosa brutta di Barcellona e dei Barcellonesi è la rassegnazione e la non curanza di quello che succede ogni giorno qui, il mettersi il para-occhi ed andare avanti, fino alla prossima volta, fino alla prossima esplosione, fino al prossimo omicidio!

incendio a Barcellona

(foto "rubata" dal blog di Maurollo)

clicca qui per vedere le altre foto

 Nella vicina Terme Vigliatore, un ispettore dell'INPS viene pestato da un "imprenditore", titolare di un vivaio locale e non sento notizie in giro, se non sulla Gazzetta del Sud e su qualche sito oltre l'indignazione della sola UIL e non una mobilitazione da parte dei sindacati. Se muore un lavoratore, oggi, si scende in piazza, si organizzano cortei, ci sono i titoloni in mille quotidiani, se un servitore dello Stato viene pestato (e querelato per lesioni da parte del vivaista, per la serie "Curnutu e bastuniatu") non se ne sa nulla!

In che mondo di merda viviamo?

ilfastidio
Permalink ¦ commenti (3)¦ commenti (3)(popup)
categoria : cronaca siciliana, attualità, sicilianitate, serata sicula, pampina

giovedì, 13 marzo 2008, ore 18:29

FAST-WEB differenze tra Nord e Sud

Fast-Web in Sicilia   è una delle tante dolenti note che dovrebbe spingerci ad andare a rivolgerci all'associazione consumatori.
Per chi non sa di cosa sto parlando vorrei spingervi a capire che Fast-Web dovrebbe usare la fibra ottica e non i cavi telecom.
Qualcuno deve spiegarmi come mai al nord vanno a 20 mb mentre noisiciliani  per andare a 7 mb  dobbiamo pagare LO STESSO PREZZO ?
I motivi logistici li sappiamo tutti. La fibra ottica sarà completata entro  5 anni (dicono).
In realtà  questa ditta si paga i cavi RUBANDO al cittadino una grossa fetta di SERVIZIO lasciando invariato il proprio guadagno.
Un tipico esempio di come massimizzare il profitto sulle spalle dei cittadini.
i Disservizi (non solo di fast-Web) si susseguono nel mondo sell'' ADSL , dato che tutti i server sono  TELECOM.
E' per questo che imperterrito mi tengo la mia "ALICE" , pago ma VIAGGIO !!!!
Ho amici con TELE2 ADSL che navigano a 38k . Ditemi un po voi... Intanto attendo fiducioso e spero in qualcosa di meglio.
Se avete avuto disavventure particolari con QUALSIASI gestore ADSL vi prego di postarle come commento.
 
ART41BIS
Permalink ¦ commenti (10)¦ commenti (10)(popup)
categoria :

lunedì, 10 marzo 2008, ore 22:14

BEDDA POLITICA CHI SI FANNU....TANTU FUTTUNU CU NOSTRU CULU
(uno scherzoso spaccato Siciliano ....forse è quello che pensa il siciliano medio?)

E semu sempri cca
nta sti giochi di politica e falsità
a vadda quant'è beddu l'assissuri
cu tutti i so amici e i so misuri

U Sinducu su vaddi è troppu beddu :
è iautu quantu un pilastreddu
Sapemu chi ci piaci Bistimiari...
ma nta stu cazzu di comuni
chi minchia avissi a fari ?

E poi avemu u Senaturi
iddu è u megghiu !!!
Nta bella villa spilla vinu i butti :
mancia nbivi e si nni futti

Dill'opposizioni è megghiu non parrari
non hannu nenti ..mancu i voti pi campari.
Su quattru iatti e sunnu dispirati
ma sunnu dda e sunnu futtunati.

Ora ci sunnu l'elezioni
i catti si miscaru e sunnu tutti boni.
Lombardo , Buzzanca , Miccichè
ci damu u votu a tutti e a cu c'è c'è.

Mi dissiru che c'eni a Finocchiaro
na para ne canuscio e poi c'è
Sonia Alfanu.

Dicitimi cu è seriu
cu avissi a votari?
ci sunnu o non ci sunnu
ca simmu sempri  uguali.

Pi sistemari un quattu da Sicilia :
ci vullissi na vita ed è na bella mprisa.

pi sistimari Catania ci vonnu i fognaturi :
e inveci si futtiu li sordi  u frati du ZZu Turi.

Pi vidiri na picca di Palemmu....
non sacciu cosa fari ....
ci dumandai a un politicu e mi dissi :
I SODDI NI FUTTEMMU !!!

Ristaru Girgenti e Siracusa
ma tutti i bilanci su ghini di purtusa.

Lassamu stari poi a provincia i Enna
Li sordi si futteru....USANDO ...CARTA E PENNA.

Ristoi Missina e lu so strittu
e ni tinemu u culu strittu strittu.

Tra un misittu ni tucchirà ballari
oramai u sapiti....
Si vuliti manciari
i voti c'hati a dari.

NDRIA U BASTASI
ART41BIS
Permalink ¦ commenti (4)¦ commenti (4)(popup)
categoria :

sabato, 08 marzo 2008, ore 14:24


Mi dite: anarchico, radicale. Mi dico: schiavo.
Ho fondamentalmente due motivi, per non votare.
Per restarmene a Roma a studiare, a lavorare e a fare altro.

Uno. Non sono in grado di prendere decisioni su me stesso.
Nessuno di voi lo è, ma tutti vi illudete di esserlo. Di proporvi di fare questo, e farlo.
Guardatevi, non è così. Finite sempre per fare il contrario. Sempre.

Due. Non sono in grado di prendere decisioni per gli altri.
Perché non li capisco gli altri. Perché non so chi siano. E per tutti voi è così, anche se non lo sapete.
D'altronde nessuno capisce nessuno. Tutti parliamo lingue diverse. E fintanto che nessuno riesce a capire almeno un poco sé stesso, non ci sono speranze. Di parlare la stessa lingua.

Tre. Non mi piacciono quelli che vogliono cambiare gli altri, prima che sé stessi.
Perché lavoro su me stesso, e so quanto è difficile. Non riesco a immaginarmelo nemmeno quanto possa esserlo lavorare sugli altri.

Quattro. Perché sono una macchina, e so che delle macchine non ci si può fidare.
Non mi fido delle macchine, ma degli Uomini. E non ne vedo, in giro. Purtroppo.


Mi dite: ingrato, menefreghista, strafottente. Vi dico: si. Mi dico: silenzio.
Ho fondamentalmente un solo motivo per non votare.
Per restarmene a casa, solo soletto, in santa pace.
Imparare a contare, almeno fino a cinque.

chiericovagante
Permalink ¦ commenti (2)¦ commenti (2)(popup)
categoria : zone rarefatte

sabato, 01 marzo 2008, ore 15:21

Grazie dottor Motta (per gli amici Bendicò)

Nel mio precedente post avevo esortato a lasciare la scheda "IMPIASTRICCIATA" per annullare i voto.
Mi era sfuggita una cosa importante, a cui non avevo dato peso...Il segnale si può lanciare ancora piu' chiaramente.
L'email di Marco mi ha fatto riflettere. Perciò ve la posto.
Fatene tesoro.

Se proprio non volete votare alle prossime elezioni, almeno seguite queste indicazioni!

 

 

L'astensionismo attivo ovvero rifiuto della scheda

 

L'astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti e riguardo alle elezioni legislative il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione(a differenza dei referendum dove è richiesto un quorum del 50%+1 degli elettori).

Quindi se anche per assurdo nella consultazione elettorale votassero tre persone,ciò che uscirebbe dalle urne sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare e si procederebbe quindi all'attribuzione dei seggi in base allo scrutinio di tre schede.

Altresì le schede bianche e nulle,fanno si percentuale votanti,ma vengono poste, dopo la verifica in sede di collegio di garanzia che ne attesti le caratteristiche di bianche o nulle,in un unico cumulo da ripartire nel cosiddetto premio di maggioranza....(per assurdo sempre votando bianca o nulla se alle prossime elezioni vincesse XXX le suddette schede andrebbero attribuite nel premio di XXX).

 

Esiste però un metodo astensivo,che garantisce di essere percentuale votante(quindi non delegante) ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.

E' facoltà dell'elettore di recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale, AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA, assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione.

E'  possibile inoltre ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE,UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI SE VUOLE, L'ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO(es. nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta).

Tale sistema oltre a rallentare e rendere difficoltose le operazioni di voto e scrutinio (è obbligatorio compilare infatti per ogni scheda rifiutata un apposito verbale) rende inattribuibile il voto,in quanto la legge consente solo l'attribuzione delle schede contenute nell'urna al momento dell'apertura della stessa,creando una discrepanza tra percentuale votanti e voti attribuibili e di conseguenza un problema di difficile,se non impossibile attribuzione(specie se il fenomeno raggiungesse quote notevoli) di seggi,infatti in linea teorica(non è mai successo) se la quantità di schede rifiutate raggiungesse la quota di voti necessaria per l'attribuzione di un seggio, tale seggio non potrebbe essere attribuito.

Saluti a tutti

ART41BIS
Permalink ¦ commenti (4)¦ commenti (4)(popup)
categoria :