Abbiamo pianto per loro, ci siamo commossi, abbiamo alzato il volume appena passava in TV la notizia di quella che è stata da subito definita "una strage"...Sto parlando dei 6 caduti di Mineo, 6 vittime del precariato, delle assurde condizioni di lavoro con le quali qui in Sicilia si fa a pugni ogni giorno! A distanza di poco più di un mese dalla loro morte, l'Assemblea Regionale Siciliana ha approvato un DDL con il quale si estende ai familiari delle vittime le tutele stabilite dall'art. 4 della legge antimafia 20/1999, che prevede l'assunzione nella Pubblica amministrazione dei parenti delle persone uccise dalla mafia.
Caro presidente LEGO Lombardo....stava pensando già a questo quando nell'immediatezza dell'accaduto ha dichiarato "attingerò al mio fondo particolare per aiutare le famiglie delle vittime di Mineo"??? Questi 420 mila euro, da quale fondo sono sbucati fuori??? Non è che per caso, tutta la comunità sta pagando gli errori di un'Ente locale??? Che colpe abbiamo noi? E soprattutto, perchè questo fondo è stato stanziato SOLO e soltanto per i familiari di queste 6 povere persone decedute sul lavoro???Non è che per caso, ma sempre per caso, si sta stabilendo che ci sono morti di serie A e morti di serie B??
A questo punto - cinicamente - vorrei dire una cosa se mi è consentita!! In questo mondo di merda, morire per colpe altrui, sul luogo di lavoro, è un premio che viene dato solo ad alcuni, specie se questi alcuni sono di Catania (provincia del presidente LEGO) e se si è in compagnia! Se muori da solo e sei di un'altra provincia non fa notizia! Statemi bene...e mi raccomando se stamattina volete lanciarvi da un ponteggio mentre siete in cantiere, per favore, abbracciatevi ad almeno altri 4 colleghi di lavoro e VOLATE giù tutti insieme!! In quell'istante state assicurando ai vostri familiari un posto alla Regione!
P.S.: se potete scegliere il luogo dove fare il "grande salto" andate in provincia di Catania! La si sa... i morti sono di SERIE A.
(Mi scuso in anticipo con le persone che si sentiranno tirate in ballo da questo mio scritto)
Dopo l'arresto del presidente della regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, ho fatto una ricerca rapida sul nostro carissimo presidente della regione Sicilia...non si sa mai...mi sono portato avanti direte voi....no no, solo per una pura forma di fanatismo e voglia di sapere....sempre di più, specie di chi ci "governa"!!
Premetto che la fonte è Wikipedia, quindi chi volesse smentire quello che scriverò, dovrà prima fare un'accurata ricerca, ma si sa, le cose fatte, sono fatte e basta e comi si dici "cu mancia fà muddrichi"...
Raffaele Lombardo nasce a Catania il 29 ottobre 1950. E' presidente della Regione Siciliana dal 14 aprile 2008 e Parlamentare europeo. Fondatore e leader del Movimento per l'Autonomia, è stato presidente della Provincia di Catania dal 2003 al 12 febbraio 2008. Tralasciando i convenevoli...arrivo subito al sodo!
1. Il 22 aprile 1992 è arrestato per interesse privato in atti d'ufficio e abuso d'ufficio, ma dopo essere stato condannato in primo grado, viene assolto in appello, nell'immediato deve però dimettersi da assessore.
CONDANNA a 4 mesi con pena sospesa!
Questo il verdetto per 4 dei 5 imputati nell'aggressione avvenuta il 5 ottobre scorso a Cosenza (link della notizia). I 4 imbecilli baccialunisi sono: Santino Crinò, Giuseppe Iannello, Issam Farame di 19 anni e Riccardo La Malfa di 18 anni...il quinto idiota è ancora minorenne...il piccolino ha "solo" 17 anni, quindi la sua posizione è stata stralciata e se ne occuperà il tribunale dei minori...(diciamo che la carriera inizia presto da queste parti...). Inoltre, con la sentenza emessa ieri, il giudice ha anche condannato i quattro al pagamento in solido di una provvisionale immediatamente esecutiva di 1.500 euro in favore dello studente calabrese picchiato, Pasquale Villella che nel processo si è costituito parte civile (a facci sò...fici bbonu). Chi ha seguito la faccenda, si ricorderà che gli stupidi in questione erano stati già "condannati" dall'Istituto Tecnico Industriale - Niccolò Copernico - infatti erano stati adottati alcuni provvedimenti disciplinari inibendo una serie di attività agli studenti...Per fortuna non tutti i baccialunisi sunnu bastasi e difatti non avrebbero nemmeno trovato la solidarietà dei compagni che hanno condannato il loro gesto.
Per una volta....giustizia l'è fatta (come disse qualcuno)!!!
Copio l'intervento di un super Tonino Di Pietro alla Camera dei Deputati di ieri!!
"Signor Presidente, stiamo parlando della futura nomina a procuratore generale presso la Corte di appello di Messina del dottor Antonio Franco Cassata, nei confronti del quale, nel maggio 2008, la competente commissione del CSM ha proposto la nomina ed oggi il Ministero della giustizia è chiamato ad esprimere il proprio concerto.
Vorremmo, da questi banchi, fare alcune «fotografie» e, con una sequenza quasi fotografica, illustrarvi chi è il dottor Antonio Franco Cassata, affinché voi, nella vostra responsabilità, possiate decidere se dare o meno il concerto alla nomina a procuratore generale presso la Corte di appello di Messina di tale magistrato.
Abbiamo molto rispetto della magistratura e di tutti i suoi componenti, l'abbiamo sempre difesa, però riteniamo che sia necessario che, quando si occupano cariche di questo genere, chi deve assegnare questo incarico, deve prendere atto non solo dei fatti soggettivi che riguardano la persona, ma anche dell'ambiente in cui egli viene a trovarsi ad operare e delle eventuali incompatibilità o inopportunità che questa nomina possa essere assegnata."

il termometro sale....
"La Spoon River delle morti bianche siciliane è arrivata a quota 42 soltanto da gennaio di quest´anno. Centodue i morti nel 2007. Altri 85 nel 2006. Tutti operai fulminati mentre riparano impianti, maciullati dentro le macchine che trebbiano il grano o caduti da una impalcatura. «Un´ecatombe senza fine, una vera emergenza», dicono adesso in coro tutti i rappresentanti delle istituzioni, ma i sindacati attaccano: «Colpa di un sistema senza controlli, con la Regione senza ispettori e nessuna vera battaglia al lavoro nero».
Questa ecatombe nell´Isola registra numeri simili ad una vera e propria guerra. Gli infortuni sul lavoro nelle 480 mila aziende siciliane sono stati da gennaio a maggio di quest´anno già 15 mila, nel 2007 sono stati 40 mila, nel 2006 invece 34 mila. Il settore più a rischio è quello edile: «Senza contare i morti di Mineo siamo arrivati nei primi mesi del 2008 già a 11 morti tra gli operai di cantieri siciliani, una cifra impressionante se si considera che nel 2007 in tutto sono stati 12», attacca Franco Tarantino, segretario della Fillea Cgil di Palermo."
(continua a leggere da "l'espresso")
e ieri si è celebrata, anche, la Giornata mondiale contro il lavoro minorile (altra piaga, che prometto di approfondire in seguito)
L'attesa in generale è sempre snervante si sa, specie quando dopo una giornata di lavoro non vedi l'ora di salire su quel pullman che ti porterà a casa, finalmente, per poter togliere l'abito da impiegato e metterti a tavola per pranzare!
Alla fermata dell'AST, di solito, si incontra sempre gente, più o meno simpatica, gente che viaggia per lavoro, chi per studio, chi torna a casa, chi no, comunque non è questo quello che conta...
L'incontro di ieri è stato scioccante, non tanto per l'incontro di per sè, quanto per la chiacchierata fatta in quei dieci minuti di attesa.
Una ragazza gentile, dolce, pacata si avvicina, due chiacchiere al volo...avevamo già parlato qualche altra volta, allo stesso posto, alla stessa ora! Non è un dejavù ne sono certo, è solo l'inquietudine di rimanere sotto il sole cocente del primo pomeriggio...con la pancia che brontola! 
Dopo i primi convenevoli mi dice:"oggi il mio ragazzo è finito in ospedale!! E' manutentore di caldaie e stamattina entrato in una di queste, come al solito, ha respirato lo schifo che respira sempre e la mascherina che indossava aveva i filtri sporchi, così dopo le prime inalazioni di anidride carbonica ha cominciato a vomitare e per fortuna l'hanno subito soccorso e portato in ospedale"!! Rimango per un attimo senza parole, non mi aspettavo una confidenza del genere, poi continua dicendomi:" Pensa che la mascherina se l'è dovuta comprare persino lui, figuriamoci se gli danno i filtri di ricambio!! A dire il vero si è dovuto comprare anche la tuta da lavoro e le scarpe perchè la ditta non gliele ha mai fornite!!"
Non riesco a dirle niente, rimango senza parole, quasi non sapessi che succede sempre cosi, ovunque, che i D.P.I. (dispositivi di protezione individuale) non vengono dati, al massimo viene fatto firmare il foglio di consegna del materiale, ma la ditta non può spendere soldi per la sicurezza, ci mancherebbe altro!
Poi succede che nel pomeriggio scopro quasi casualmente di quanto accaduto a Mineo (CT) ed allora rifletto sulla casualità delle cose...Poteva succedere anche di mattina al povero malcapitato ragazzo della mia interlocutrice della fermata dell'AST, ma così non è stato, per fortuna!Ma non credo sia possibile affidarci sempre e solo alla fortuna...Ci vogliono i mezzi adatti, la formazione e l'informazione...c'è bisogno di specializzare il personale, gli operai devono conoscere quello che utilizzano, cosa può accadere quando fanno determinati lavori...
Domani le bandiere degli uffici regionali siciliani saranno a mezz'asta in segno di lutto...ma come spesso accade in queste tragedie, sarà domani....sempre domani....consapevoli che domani è sempre tardi per fare qualcosa...domani ci saranno altre tragedie, altri morti ma prima o poi spero qualcosa cambi...Oggi non ci resta che piangere!!
Oppure anche..."u tritolu, gira e firria, sempri 'nculu all'ortolanu ci finisci"! Ecco quest'ultimo detto popolare è più appropriato per il post di oggi...
Incollo un pezzo pubblicato su"petrolio.blogsfere.it" dal titolo inequivocabile di: "robin hood se la piglia coi soliti fessi"! Buona Lettura (e facitibbi ddu risati si ci rinisciti)
Robin Tax, la chiama qualcuno, evocando assonanza con la tante volte citata e mai applicata Tobin Tax. Diversamente da quest'ultima, però, la Robin Hood Tax lanciata da Tremonti ha scarsissime possibilità di servire a qualcosa... e forse proprio per questo sarà serenamente approvata.
Che vuol dire mai "tassiamo i petrolieri"? Intendo, a parte compiacere l'elettore più ignorante che avrà così l'impressione che questo governo stia "facendo qualcosa"? "Tassiamo i petrolieri" è come dire "combattiamo la mafia": suona bene e non costa nulla.
Neanche ai petrolieri: dato che tale tassa indovinate chi la pagherà, ogni volta che farà benzina? Esatto. Proprio quel fesso lì.
Non solo. In Italia non ci sono "petrolieri", mica siamo in USA. Ce ne è uno solo, ovvero l'ENI. Che è proprietà per il 30% dello Stato, quindi ecco che la Robin Tax la paga, almeno al 30%, sempre quel fesso di prima.
Per finire, ecco l'ineffabile Tremonti, che probabilmente quando parla pensa di essere intervistato dall'EIAR: in quale decennio vogliamo infatti collocare una frase tipo "Tassiamo i petrolieri per mettere burro sulla tavola della povera gente" che "quando ha fame non aspetta"? Manca solo che invochi i tram a cavalli, il gas di città e il caffè autarchico e siamo in pieno '29.
''Mentre dibattiamo dell'importanza del valore e la straordinarieta' delle piccole isole in un convegno internazionale dedicato ai problemi di carenza di sviluppo, il Governo ci ha fatto un regalo. Con un'operazione di pura propaganda, assolutamente lontana dai cittadini: il fondo triennale di sessanta milioni di euro che era stato istituito nell'ultima Finanziaria, e' stato cancellato per fare un po' di cassa dal Ministro Tremonti''. Lo ha dichiarato Catalina Schezzini, Presidente dell'ANCIM (Associazione Nazionale Comuni Isole Minori).
''E' davvero finito il momento delle chiacchiere - ha continuato - dobbiamo recuperare questo schiaffo che non possiamo assolutamente tollerare come sindaci delle isole minori, indipendentemente dal colore politico di appartenenza, perche' non e' possibile confondere con operazioni di immagine come questa il valore dei cittadini e dei territori che rappresentiamo. Mi aspetto dalla Regione Toscana e dalle altre sei regioni in cui sono presenti le isole minori, un aiuto concreto perche' altrimenti viene meno la forza di andare avanti''.
(fonte: Asca)
Sono bastati alcuni giorni di sciopero per mandare il tilt un'altra città italiana per colpa del mancato ritiro della spazzatura...Per una volta non si parli di Napoli....no no, stavolta si tratta della nostra cara ed amata provincia....la Città di Messina!! Gli operatori ecologici non prendono lo stipendio da un paio di mesi ed allora hanno deciso di incrociare le braccia, paralizzando una città...Qualche intelligentone ha deciso di iniziativa sua, di dare fuoco all'immondizia maleodorante lasciata accanto ai cassonetti non sapendo che stava facendo anche più danni, a se stesso ed alla comunità e difatti è stato arrestato! Da oggi sembra che qualcosa stia migliorando, ovvero che la raccolta sia ricominciata, grazie al Prefetto della città, ma come si vede dalle foto
, la situazione rimane ancora critica...e complice l'afa di questi giorni la puzza rende davvero invivibile tutta la città!
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