giovedì, 03 luglio 2008, ore 18:59

Era da un pò che volevo scrivere qualcosa sul lato "B" delle cose...da quando, leggendo un articolo sul corriere della sera avevo scoperto che era stato indetto un concorso, con tanto di Miss finale! Insomma una bella scorpacciata di culi e chiappe sode da guardare e riguardare! In questo caso però volevo soffermarmi su un diverso aspetto del lato "B", cioè la parte di dietro delle cose in generale che non dev'essere per forza un bel fondo schiena! Ho temporeggiato un bel pò prima di scattare qualche foto...ma alla fine, dopo mesi ho deciso oggi pomeriggio di farlo!

Cominciamo...

10 anni fa, e stiamo parlando del 1998, lo scultore barcellonese Emilio Isgrò "regala" alla popolazione tutta, il Seme D'Arancia, un'impetuosa scultura in tufo, resina, agrumi e scorie vulcaniche che viene posizionata nella vecchia piazza stazione, alla fine della centralissima via Roma! Parliamo di 10 anni fa ed il "seme" si presentava pressappoco così com'è oggi, anche se oggi manifesta i segni dell'usura ed è un pò imbrunito dalle intemperie così come si può vedere ...

Ma non è questo il punto...perchè avevo iniziato a scrivere parlando di lato "B", ed è su quello  che vorrei soffermarmi! Anche il nostro seme d'arancia ha un lato "B", quello che non è facilmente visibile a tutti ma che invece vedono tutti!! Già perchè il monumento è un crocevia ellittico, che serve per diradare il traffico cittadino nella piazza della vecchia stazione ferroviaria, quindi volenti o nolenti, tutti i barcellonesi, nell'ultimo anno, sono passati da li, per un motivo o per un altro! A 100 metri da quella piazza vi è il comune/ufficio anagrafe, ovvero un punto nevralgico per la popolazione. Fino a qualche mese fa, tra l'altro, vi è stata impiantata per alcuni mesi, la pista  di ghiaccio "sintetico", insomma...un gran bel traffico non c'è che dire! Eppure, nessuno ha mai notato il lato "B" del seme...o meglio, come succede a Barcellona Pozzo di Gotto, ridente cittadina della provincia di Messina (dove di ridente non c'è proprio niente) ognuno si fa gli affari propri, ognuno si gira dall'altro lato e fa finta di non vedere! Si dai, è meglio cosi, meglio non vedere, perchè chi si fa i fatti suoi "campa cent'anni" come si dice! Peccato che il singolo cittadino è libero di farsi tutti gli affari suoi, a differenza di chi invece a Barcellona ci lavora, come vigile urbano, come poliziotto, come carabiniere, come finanziere, come agente del corpo forestale o volontario della protezione civile...poi ci sono i vari addetti al comune e tutte le persone che sono (o sarebbero) addette alla cura ed alla manutenzione della CITTA'! Già la città...qui che sembra sempre più una giungla, non ci sono più regole, vige l'anarchia e dove si cerca di far rispettare le regole, ecco che arriva qualche "squadraccia" pronta a fartela pagare...(ma questo è un altro discorso)!

Tutto questo per dire al sindaco Candeloro Nania..ma caro sindaco, se questo schifo lo avessero scritto sulla facciata di casa sua, lei in quanto tempo lo avrebbe fatto rimuovere??? Perchè è da quasi un anno che c'è questa specie di graffito sul lato "B" del seme d'arancia e lei non ha mai mandato nessuno per pulire questo scempio??Non mi dica che non c'ha mai fatto caso, sarebbe assurdo...non ci crederebbe nessuno....forse è stato impegnato, forse un pò sbadato, tra mille cose che un sindaco deve fare, non è che le chiedo di essere così puntuale nel far ripulire questa sporcizia...Ma per una volta perchè non mi/ci stupisce e fa ripulire il seme d'arancia??? Capisco che l'idiota che ha imbrattato il monumento non sarà mai punito, ma se lasciamo le cose allo stato "brado" prima o poi arriveremo a mangiarci l'uno con l'altro...(per questo ci chiamano manciacagnola???)

(clicca x ingrandire)

ilfastidio
Permalink ¦ commenti (6)¦ commenti (6)(popup)
categoria : immagini, follie, cronaca siciliana, monumenti, inurbanistica, gcbarcellona

giovedì, 05 giugno 2008, ore 18:30

copio e incollo un lancio dell'agenzia ASCA

"Non si placa la protesta dei parlamentari meridionali contro lo storno dei fondi destinati al sud dal Governo Prodi, dirottati ora da Berlusconi e Tremonti a coprire i costi del taglio dell'Ici.
Oltre 30 parlamentari del sud, soprattutto siciliani e calabresi, che rappresentano due regioni che hanno subito i tagli maggiori, si sono rivolti direttamente a Walter Veltroni, segretario del Pd, per chiedere il sostegno politico del Pd nazionale alla protesta dei parlamentari e delle istituzioni del Sud. I parlamentari (tra gli altri D'antonio, Oliverio e Laratta) parlano ''di danno molto grave inflitto alle infrastrutture e al trasporto pubblico di Calabria e Sicilia. Ne viene fuori un dato del tutto insopportabile: gli sgravi dell'Ici e la detassazione degli straordinari finiranno per favorire il Nord del Paese a scapito del sud!''. I parlamentari affermano che ormai e' rivolta in tutte le regioni del Sud, che i consigli comunali e provinciali di Calabria e Sicilia si riuniranno conestualmente il prossimo 11 giugno in segno di protesta, mentre da piu' parti si annunciano azioni clamorose contro lo ''scippo'' delle risorse destinate al sud."

NO COMMENT!! Dopo il primo scippo....arriva il secondo!!E siamo ancora all'inizio!!Forza presidente operaio....continua così!!

ilfastidio
Permalink ¦ commenti (3)¦ commenti (3)(popup)
categoria : follie, cronaca siciliana, il grande sonno

venerdì, 30 maggio 2008, ore 09:13

''Mentre dibattiamo dell'importanza del valore e la straordinarieta' delle piccole isole in un convegno internazionale dedicato ai problemi di carenza di sviluppo, il Governo ci ha fatto un regalo. Con un'operazione di pura propaganda, assolutamente lontana dai cittadini: il fondo triennale di sessanta milioni di euro che era stato istituito nell'ultima Finanziaria, e' stato cancellato per fare un po' di cassa dal Ministro Tremonti''. Lo ha dichiarato Catalina Schezzini, Presidente dell'ANCIM (Associazione Nazionale Comuni Isole Minori).

''E' davvero finito il momento delle chiacchiere - ha continuato - dobbiamo recuperare questo schiaffo che non possiamo assolutamente tollerare come sindaci delle isole minori, indipendentemente dal colore politico di appartenenza, perche' non e' possibile confondere con operazioni di immagine come questa il valore dei cittadini e dei territori che rappresentiamo. Mi aspetto dalla Regione Toscana e dalle altre sei regioni in cui sono presenti le isole minori, un aiuto concreto perche' altrimenti viene meno la forza di andare avanti''.

(fonte: Asca)

ilfastidio
Permalink ¦ commenti (1)¦ commenti (1)(popup)
categoria : follie, sicilia e dintorni, attualità

giovedì, 14 febbraio 2008, ore 16:55

I carabinieri di Cefalù e Lascari hanno arrestato Luigi Aliberti (detto Gino), 43 anni, disoccupato e Alberto La Rosa, 34 anni, tecnico del suono, per SPACCIO di hashish. La Rosa ha patteggiato la pena di un anno e due mesi di reclusione e 3000 euro di multa. La posizione di Aliberti è stata invece stralciata perché il difensore ha chiesto un rinvio del processo. I due sono stati fermati per un controllo: addosso all'Aliberti sono stati trovati 200 grammi di sostanza stupefacente. La droga era nascosta negli slip.

NON VOGLIO AGGIUNGERE NULLA, PARLERO' DI PERSONA CON I DIRETTI INTERESSATI DI QUESTA CAZZATA....PORCA PUTTANA!

fonte : la sicilia web

ilfastidio
Permalink ¦ commenti (1)¦ commenti (1)(popup)
categoria : follie, attualità

mercoledì, 23 gennaio 2008, ore 13:06

La RCS, il Sole 24 Ore e il gruppo Espresso-Repubblica, da soli, incassano in un anno 58.916.624 euro (rispettivamente 23 milioni e mezzo, 19 milioni e 16 milioni). Più o meno la stessa cifra riconosciuta complessivamente a tutte le testate di partito, di movimento e di cooperativa messe insieme.
Altri 20-25 milioni di euro se li aggiudicano i “giornali indipendenti” regionali o sportivi, con in testa La Stampa (7 milioni di euro), il gruppo Giorno-Carlino-Nazione con più di 3 milioni, il gruppo Caltagirone (Messaggero-Mattino-Gazzettino) con poco meno di 3 milioni e il Corriere dello Sport con quasi 2 milioni.
Al quarto posto assoluto, il tricìpite Avvenire (proprietà Conferenza Episcopale, forma Fondazione ed equiparazione a coop) con più di 10 milioni di euro. Al quinto, l’ammiraglia dei giornali politici, L’Unità, con più di 9 milioni. Seguivano l’ineffabile Conquiste del Lavoro con 6 milioni e mezzo, e l’arrembante Libero con 5 milioni e mezzo.
Complessivamente, la triade di battaglia politica quotidiana contro i vizi e l’assistenzialismo della politica – Libero, Il Foglio e Il Riformista – risultava mantenuta dall’erario per più di 11 milioni di euro.

EdgarAllanPunk
Permalink ¦ commenti (3)¦ commenti (3)(popup)
categoria : follie, ombre, attualità, mafia e dintorni

domenica, 23 dicembre 2007, ore 16:17

Tabaccaio minaccia i vicini di casa, spara e finisce in manette.

Infastidito dai rumori provocati dai lavori di manutenzione realizzati al piano inferiore dell'edificio in cui abita, il titolare di una tabaccheria di Barcellona (a calata du ponti) Giuseppe Fleres 56 anni, avrebbe sparato tre fucilate per intimorire i suoi vicini di casa e farli smettere di lavorare.
Gli abitanti del vicinato avevano avuto il solo torto di provocare durante la mattinata di ieri rumori considerati molesti a causa di normali lavori di manutenzione. Fleres è stato arrestato dai carabinieri della locale compagnia e dagli uomini della stazione con l'accusa di porto abusivo di fucile, spari in luogo pubblico e minaccia a mano armata. L'arresto è stato ordinato dal sostituto procuratore Francesco Massara che ha concesso all'improvvisato autore degli spari gli arresti domiciliari. I carabinieri intervenuti sul posto, in via San Giacomo dietro il municipio, al comando del capitano Domenico Menna, erano stati avvertiti subito dopo le 9 dalle telefonate degli abitanti della zona, impauriti dagli spari di fucile. In effetti in un primo momento si era pensato al peggio e si temeva un gesto sconsiderato. Giunti sul posto i militari dell'Arma hanno invece trovato l'uomo in casa, dopo essere stato dissuaso dai parenti dal compiere gesti di violenza.
L'autore degli spari, durante l'interrogatorio in caserma ha tentato di difendersi dichiarando di aver utilizzato l'arma a solo scopo intimidatorio per far spaventare i sui vicini e dissuaderli dal proseguire nei lavori che a suo dire stavano compromettendo la stabilità dell'intero fabbricato. L'intervento della squadra edilizia degli agenti della polizia municipale, chiesto dai carabinieri, ha invece stabilito che si trattava di normalissimi lavori di manutenzione ordinaria che non compromettevano la sicurezza dell'edificio. Le numerose testimonianze degli abitanti della strada, una traversa della centralissima via Garibaldi situata dietro il municipio in zona Pozzo di Gotto, avrebbero invece inchiodato il tabaccaio alle sue responsabilità. L'arma sequestrata è un fucile da caccia automatico calibro 12, regolarmente denunciato in quanto l'uomo risulta possessore di porto di fucile per la caccia, anche se da diversi anni il permesso di caccia non è stato rinnovato. I testimoni hanno affermato di aver udito fra tre e quattro spari.

ilfastidio
Permalink ¦ commenti (3)¦ commenti (3)(popup)
categoria : follie, attualità, pampina

venerdì, 21 dicembre 2007, ore 14:48

ironmanDomy

(cliccaci su x ingrandire)

EdgarAllanPunk
Permalink ¦ commenti (4)¦ commenti (4)(popup)
categoria : immagini, follie, simmetria, zone rarefatte

giovedì, 20 dicembre 2007, ore 23:39

GCBarcellona, tramite la Reverendo Production, offre a voi frequentatori del blog più amato dai siciliani (esageriamo, esageriamooooo!!!) la possibilità di contemplare alcune segrete bellezze paesaggistiche della città del Longano.

Votarxy
Permalink ¦ commenti (2)¦ commenti (2)(popup)
categoria : follie, filmati, cronaca siciliana, monumenti, inurbanistica, il grande sonno, mafia e dintorni, gcbarcellona, zone rarefatte

sabato, 15 dicembre 2007, ore 19:04

Un giorno accadde che l'inferno chiuse i battenti ai suoi ospiti. Non c'era più posto nelle bollenti viscere del male, così sull'enorme cancello d'entrata venne appeso un cartello in ferro battuto che diceva "sold out". Fù così che i morti destinati alla pena eterna vennero rimandati al mittente, e ricominciarono a camminare sulla terra. Mefisto non aveva scelta, ormai ogni girone straripava di gente di ogni razza, credo e ragione sociale, non c'era più posto ed i finanziamenti sacrificati non potevano creare nuovo spazio dove tale non esisteva. Il signore del male assoluto non sapeva come risolvere la questione, poi un giorno vide sui giornali la questione italiana dell'indulto ed emise l'edictus indultis col quale proclamava una sorta di indulto mastelliano con scadenza indefinita. Chiunque ormai morto destinato all'oltretomba del supplizio eterno, venne così rispedito sulla terra, dove riprese la propria vita di sempre. Alcuni personaggi defunti degli ultimi decenni ebbero la grazia, per buona condotta, di uscire insieme agli esuberi per tornare sulla terra, così insieme a comuni assassini, stupratori, boia di ogni specie, avvocati, politici ecc.., tornarono in vita anche Adolf, il Chè, il compagno Stalin, il duce, Jfk, Bush senior.....ah! chiedo scusa, quest'ultimo non è ancora morto. Insomma tornarono a respirare numerose personalità del passato. Il mondo vivente fù sconvolto dalla situazione e quando si seppe che l'ispiratore della satanica decisione era stato Mastella, venne messo al rogo, ma lui non tornò in vita. Il diavolo per ringraziarlo dell'ispirazione ricevuta, gli riservò un posto ad honorem nella lettiera di Cerberus. Tornò in vita pure la DC e la vecchia mafia, con i suoi vecchi padrini con la coppola in testa ed il bastone in mano, che si aggiravano per le città siciliane camminando al centro delle strade, a passo lento, guardando tutti negli occhi finchè la gente non abbassava lo sguardo, e rilasciando benedizioni col cenno delle dita. Mentre i mafiosi perdenti dell'80 giravano con il corpo crivellato di colpi ed il vento che soffiava da quei curiosi buchi. Comunque sia all'inizio i mass media controllati dai potenti magnati del mondo e dalle banche, decisero di occultare la questione all'opinione pubblica. Il classico modo di gestione dei segreti scomodi. L'eclissi d'informazione ed il depistaggio informatico andò bene solo per qualche mese, ma non poteva certo andar a finire come nel film "week end con il morto". La gente vedeva quotidianamente con i propri occhi i fantasmi del passato, quelli più famosi, ma anche quelli meno conosciuti. Le famiglie vedevano bussare alla porta la bisbetica nonna spilorcia morta da appena due giorni, che urlava sul davanzale della porta affinchè le venisse restituito tutto il suo patrimonio. Così alla fine ci fù una conferenza stampa mondiale, dove la notizia venne resa ufficiale. I "ritorni in scena" più graditi, furono quelli di Elvis (che fece un tour mondiale di due anni consecutivi, mangiando intrugli di Mc Donald e Viagra), Lennon, Ringo ed Harrison (che chiesero a Paul di morire per poi tornare e formare insieme i Death Beatles), Jim Morrison che divenne professore di lettere moderne e rettore alla Cambridge University, e quello di Kurt Cobain (che divorziò finalmente da Courtney, le fece causa per omicidio, riabbracciò la figlia ed intraprese una fiorente carriera di pittore). CONTINUA.

EdgarAllanPunk
Permalink ¦ commenti (8)¦ commenti (8)(popup)
categoria : follie, ombre, attualità, zone rarefatte

sabato, 15 dicembre 2007, ore 11:49

uomoragno evil

(cliccaci su x ingrandire)

EdgarAllanPunk
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : immagini, follie, ombre, zone rarefatte