Era da un pò che volevo scrivere qualcosa sul lato "B" delle cose...da quando, leggendo un articolo sul corriere della sera avevo scoperto che era stato indetto un concorso, con tanto di Miss finale! Insomma una bella scorpacciata di culi e chiappe sode da guardare e riguardare! In questo caso però volevo soffermarmi su un diverso aspetto del lato "B", cioè la parte di dietro delle cose in generale che non dev'essere per forza un bel fondo schiena! Ho temporeggiato un bel pò prima di scattare qualche foto...ma alla fine, dopo mesi ho deciso oggi pomeriggio di farlo!
Cominciamo...
10 anni fa, e stiamo parlando del 1998, lo scultore barcellonese Emilio Isgrò "regala" alla popolazione tutta, il Seme D'Arancia, un'impetuosa scultura in tufo, resina, agrumi e scorie vulcaniche che viene posizionata nella vecchia piazza stazione, alla fine della centralissima via Roma! Parliamo di 10 anni fa ed il "seme" si presentava pressappoco così com'è oggi, anche se oggi manifesta i segni dell'usura ed è un pò imbrunito dalle intemperie così come si può vedere ...
Ma non è questo il punto...perchè avevo iniziato a scrivere parlando di lato "B", ed è su quello che vorrei soffermarmi! Anche il nostro seme d'arancia ha un lato "B", quello che non è facilmente visibile a tutti ma che invece vedono tutti!! Già perchè il monumento è un crocevia ellittico, che serve per diradare il traffico cittadino nella piazza della vecchia stazione ferroviaria, quindi volenti o nolenti, tutti i barcellonesi, nell'ultimo anno, sono passati da li, per un motivo o per un altro! A 100 metri da quella piazza vi è il comune/ufficio anagrafe, ovvero un punto nevralgico per la popolazione. Fino a qualche mese fa, tra l'altro, vi è stata impiantata per alcuni mesi, la pista di ghiaccio "sintetico", insomma...un gran bel traffico non c'è che dire! Eppure, nessuno ha mai notato il lato "B" del seme...o meglio, come succede a Barcellona Pozzo di Gotto, ridente cittadina della provincia di Messina (dove di ridente non c'è proprio niente) ognuno si fa gli affari propri, ognuno si gira dall'altro lato e fa finta di non vedere! Si dai, è meglio cosi, meglio non vedere, perchè chi si fa i fatti suoi "campa cent'anni" come si dice! Peccato che il singolo cittadino è libero di farsi tutti gli affari suoi, a differenza di chi invece a Barcellona ci lavora, come vigile urbano, come poliziotto, come carabiniere, come finanziere, come agente del corpo forestale o volontario della protezione civile...poi ci sono i vari addetti al comune e tutte le persone che sono (o sarebbero) addette alla cura ed alla manutenzione della CITTA'! Già la città...qui che sembra sempre più una giungla, non ci sono più regole, vige l'anarchia e dove si cerca di far rispettare le regole, ecco che arriva qualche "squadraccia" pronta a fartela pagare...(ma questo è un altro discorso)!
Tutto questo per dire al sindaco Candeloro Nania..ma caro sindaco, se questo schifo lo avessero scritto sulla facciata di casa sua, lei in quanto tempo lo avrebbe fatto rimuovere??? Perchè è da quasi un anno che c'è questa specie di graffito sul lato "B" del seme d'arancia e lei non ha mai mandato nessuno per pulire questo scempio??Non mi dica che non c'ha mai fatto caso, sarebbe assurdo...non ci crederebbe nessuno....forse è stato impegnato, forse un pò sbadato, tra mille cose che un sindaco deve fare, non è che le chiedo di essere così puntuale nel far ripulire questa sporcizia...Ma per una volta perchè non mi/ci stupisce e fa ripulire il seme d'arancia??? Capisco che l'idiota che ha imbrattato il monumento non sarà mai punito, ma se lasciamo le cose allo stato "brado" prima o poi arriveremo a mangiarci l'uno con l'altro...(per questo ci chiamano manciacagnola???)
(clicca x ingrandire)
GCBarcellona, tramite la Reverendo Production, offre a voi frequentatori del blog più amato dai siciliani (esageriamo, esageriamooooo!!!) la possibilità di contemplare alcune segrete bellezze paesaggistiche della città del Longano.
Rapina a mano armata ieri mattina a Barcellona Pozzo di Gotto per due studenti che hanno assaltato la loro scuola, l'Istituto parificato "Giacomo Leopardi" del quartiere Sant'Andrea, facendosi aprire da un professore la cassaforte contenente oltre 1.600 euro, i soldi pagati dai genitori degli allievi per le rette mensili.
Gli autori dell'azione criminosa sono stati individuati nelle prime ore del pomeriggio e sono stati condotti, uno nella caserma dei Carabinieri e l'altro al commissariato di Polizia per essere sottoposti agli interrogatori di rito. Si tratta di due diciassettenni già noti alle Forze dell'Ordine, indagati a piede libero per rapina aggravata e porto illegale di arma da fuoco e denunciati alla Procura del Tribunale per i minori.
I due ragazzi hanno agito col volto coperto da caschi e sapevano perfettamente dell'esistenza nell'ufficio di presidenza della cassaforte.
La refurtiva e l'arma non sono state ritrovate, ma gli elementi raccolti dagli investigatori hanno inchiodato i due sospettati alle proprie responsabilità [...]
fonte: Barcellona City
Come trama per un poliziottesco è fin troppo sciapa. Come realtà quotidiana barcellonese sta diventando fin troppo banale e risaputa. Come campanello d'allarme dovrebbe funzionare, ma chissà per quanto chi di dovere farà orecchie da mercante. Tanto, finché capita agli altri capita agli altri... la morte a chi tocca, la vita a chi resta! Anche se stavolta non è morto nessuno.
Stavolta.
Post in franchising con GC Barcellona, per gentile concessione dell'autore.
All'Assemblea Regionale Siciliana ammettono il clamoroso errore ed uno dei deputati che ha votato per questa legge, Cateno De Luca, dichiara: "siamo stati 46 minchioni"!
Leggo un pezzo del buon Votarxy sul sito dei giovani comunisti di Barcellona, che riporta un articolo apparso su un blog "stretto indispensabile" nel quale il deputato regionale commenta la legge approvata lo scorso 8 agosto e pubblicata sulla gazzetta ufficiale il 24 dello stesso mese, nella quale si dava la possibilità ad un deputato dell'ARS di potersi candidare in un Comune che abbia più di 20 mila abitanti! Dopo aver letto alcune pagine lo stesso si è accorto del piccolo inghippo, ovvero di una celata truffa ed è corso ai ripari!
L’intervista all’esponente politico.
eccomi!
allora, io sono asleep, giovane donzella (??? --> per il "giovane" più che altro..eeehhh, una volta che superi i 33 anni, ti senti potente quasi come gesù, 'ché tu hai almeno superato i 33, con tutto il rispetto. meglio se mi fermo qui che poi mi si verrebbe a dire che sono blasfema)
cettu chi però è cuminciari a mi prisintari 'nta me' lingua.
ju nascii 'n sicilia.
e da sicilia mi portu rintra 'dda speci di tristizza chi unu avi quannu si trova davanti e cosi cà nun si ponnu canciari.
e fui una di chiddi cà si ni scapparu picchì certi cosi nun si ponnu vidiri, né sentiri e picchì, suprattuttu, nun c'era travagghiu ^_^ ...e puru pì n'autra pari 'i cosi troppu complicati e chi magari si ni parra n'autra vota.
però, da sicilia mi portu rintra puru tuttu 'u mari...e quannu eni calmu, chi pari 'na tavula; e quannu eni niuru niuru, chi pari chi si manciassi ogni cosa, puru u munnu.
ora travagghiu e jettu sangu a milanu: e i primi voti mi vinia 'i cianciri ogni vota chi mi truvava pì strata e girava l'occhi unni era era picchì circava un pezzu di blu e inveci, no. cà era tuttu chiusu e mi mancava l'aria.
ma ora mi trovu puru beni...
tranni chi pu' mari , pari chi sugnu 'n sicilia.
picchì cà sunu tutti terroni
ora mi vaiu a cuccari, chi dumani travagghiu.
a prossima vota chi scrivu, magari rinesciu a scriviri puru cacchicosa di beddu.
e magari vi parru di pippinu lacrimanti...'na storia chi mi cuntava semri di piccitta 'a bonammuzza di me' nonnu.
'u primu cristianu chi mi fici capiri 'cchiù cosi di chiddi chi capì 'nda trentanni 'i vita
ah, sugnu una chi ci venuni sempri i flussi di coscienza e 'ddà sunu fatti voshtri ^_^