giovedì, 13 dicembre 2007, ore 20:34

Oh tu sublime e dorata,
sferica ed odorosa,
il mio palato ruota intorno a te.
Rimani qualche secondo ancora
comodamente adagiata sul piatto.
Il tuo cuore è di carne,
come quello umano,
un tritato di sentimenti gustosi,
racchiusi dal riso,
quello stesso che stampi sulla mia bocca
quando ti addento e ti gusto.
Ogni anno eclissi la celeberrima Santa del giorno,
e le macchine fan la coda ovunque per te,
anche sotto la pioggia a singhozzi della sera.

EdgarAllanPunk
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categoria : follie, sicilia e dintorni, sicilianitate, i ricetti da nonna

mercoledì, 12 dicembre 2007, ore 21:28

E' iniziato da qualche giorno il lungo "calvario" di pranzi di natale con i colleghi, cene di natale con gli amici, aperitivi di natale con l'amica, colazione di natale...break di natale e tutto di natale! Onestamente credo che se non fosse per gli addobbi nelle vetrine e queste luci in mezzo alla via non mi sarei nemmeno accorto che mancano 12 giorni al Natale...Comunque sia, oggi volevo segnalarvi un sito interessante che parla solo di pasta! Il sito in questione è pasta.it. A mio avviso è un sito molto interessante, tra l'altro ha anche una vetrina sulle cucine regionali, io ovviamente vi segnalo il link delle paste sicule, anche se le 4 persone terrone che visitano questo blog le conosceranno già...Inoltre vi posto una nuova marca di pasta...tutta sicula...mooooooolto interessante! Bonappetitu

pasta pasta pijatti...ni manciria tri piatti!

ilfastidio
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categoria : immagini, i ricetti da nonna

domenica, 02 dicembre 2007, ore 15:57

Buccellato (vucciddatu)

Ingredienti 
per 4 persone:

300 gr di farina
125 gr di burro
50 gr di zucchero
1 cucchiaio di vino Marsala
300 gr di fichi secchi
200 gr di uva passa
100 g di uvetta sultanina
50 gr di noci sgusciate
30 gr di pinoli
30 gr di scorzetta di arancia candita
50 gr di zuccherata
3 chiodi di garofano.

Esecuzione:

Mescolate in una zuppiera la farina, il burro, lo zucchero e il cucchiaio di Marsala ed amalgamate tutto con le mani. Lasciate riposare l'impasto per un'ora circa e dopo stendete la pasta con il mattarello. Preparate nel frattempo il ripieno fatto dai fichi secchi, l'uva passa, uva sultanina, mandorle, i pinoli, la scorzetta di arancia, la zuccherata, i chiodi di garofano ed un pizzico di pepe. Triturate tutto finemente mescolando con un po' di zucchero. Avvolgete il ripieno nella pasta, dando forma di ciambella su cui farete delle piccole incisioni. Spennellate con tuorlo d'uovo ed infornate per venti minuti. Quando si sarà raffreddato, decorate con zucchero a velo, pezzetti di pistacchio e frutta candita.

Risultato:

ilfastidio
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categoria : i ricetti da nonna

domenica, 11 novembre 2007, ore 17:40

Pre

L'ENNESIMA RICETTA DI Ndria U BASTASI

Preparazione della TORTA DI MELE :

premessa: CHISTA NA SACCIU FARI...o mi veni dura ...o mi veni modda...quindi c'ha fazzu fari a me mamma.

Sulla ricetta garantisco...se la fa una DONNA FUNZIONA....

Una delle ricette considerate 'della nonna'.

Preparare la torta di mele è molto facile

Ammorbidire il burro, aggiungere lo zucchero e amalgamare bene. Aggiungere la farina, la vanillina (o il limone), il lievito e alla fine le uova. Qualora l'impasto dovesse risultare troppo denso, aggiungere un goccio di latte. Sbucciare le mele e togliere il torsolo. Tagliarne una parte a cubetti non troppo piccoli altrimenti' si scioglierebbero nell'impasto, all'incirca delle dimensioni di 3 cm. Aggiungerli all'impasto. Aggiungere i dadini di mela nell'impasto per la torta stando attenti a non metterne troppi. Una cosa giusta. Imburrare una tortiera, infarinarla (al posto della farina si puo' usare lo zucchero, meglio ancora quello di canna) e versare l'impasto. Altre 2 mele vanno divise a meta', incise per il lungo in spicchi sottili e poggiate sull'impasto, senza schiacciarle, senza farle affondare. Accendere il forno   a 180 gradi ed infornare. Aspettare circa 20-30 minuti finchè l'impasto non inizia a  gonfiare.
Per controllare che la torta di mele sia cotta infilare nella torta nella parte centrale uno stuzzicadenti. Se tirando fuori lo stuzzicadenti è asciutto la torta con le mele è pronta. Altrimenti, se lo stuzzicadenti è un po' bagnato, lasciare ancora peril  tempo necessario fino ad avvenuta cottura. La torta una volta uscita dal forno è già squisita, ma molti usano spennellarla con un po' di confettura di albicocca riscaldata in bagnomaria o anche spolverarla con dello zucchero a velo.

 

ingredienti:
200 gr di farina bianca
150 gr di burro o margarina
1 bustina di vanillina o la scorza grattuggiata di un limone
3 uova intere
100 gr di zucchero: due cucchiai per ogni uovo
1
 bustina di lievito vanigliato
mele

ART41BIS
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categoria : i ricetti da nonna

sabato, 20 ottobre 2007, ore 12:05

MARMELLATA DI COTOGNE

benvenuti all'ennesimo appuntamento SICULO/CULINARIO  (notare l'accoppiamento SI-CULO e CULI-NARIO che niente ha a che vedere con ancestrali ricordi omosessuali...è solo una precisazione doverosa e dedicata al buon vecchio Votarxy...quindi caro Lucio "W la Foca che Dio la benedoca" )

ennesima ricetta tutta SICULA della mia cara nonnnina. Oramai idda muriu e si ma vogghiu manciari o ma fazzu iò o spettu a me zia picchì me mamma si nni futti.

Leggere attentamente le avvertenze e le modalità d'uso. non è un medicinale ma usare con cautela (fa ingrassare), non somministrare ai bambini di sei anni (diventa una droga).
e ricorda:
la merenda è come una bella canzone intonata si ti manci
PANE-BURRO e MAMMELLATA  :P

compra un paio di kili di mele cotogne e in egual misura Zucchero e per finire bustine di vaniglia (secondo se la si vuole piu' forte o piu' leggera usare una bustina di vaniglia per ogni kg max 2 bustine per ogni kg).

Ora che hai l'occorrente metti a bollire le mele cotogne dopo averle lavate bene. puoi farlo sia con la buccia che senza buccia a secondo del gusto che vuoi dare alla marmellata.

non appena hai bollito le mele cotogne le devi "passare" in maniera tale da ottenere una crema (io uso il bravo Simac), puoi usare qualsiasi robot da cucina. Anche il passa pomodoro "a mano" (ma diventa un massacro).

ottenuta la "crema" mettere a freddo in una pentola tutto con lo Zucchero e la vaniglia . Le quantità come sopra , e cioè:
1 Kg di "crema"  di mele cotogne,un kg di zucchero , una o due bustine di vaniglia.

dopo di che viene il difficile. amalgamare a freddo, accendere il gas e mescolare di continuo (con un mega cucchiaio di LEGNO) fino a mezz'ora dopo  la bollitura.
riempire le formine o i piattini (io ho le "ABARETTI" antiche da bar) e aspettare che si freddi.

Mangiare con Gusto.

ricetta del solito
'NDRIA U BASTASI.

 
ART41BIS
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martedì, 11 settembre 2007, ore 10:00

PASTA ALLA PANARIOTA variante di NDRIA U BASTASI

piccola premessa. Tale ricetta nacque circa 28 anni fa dalla collaborazione tra la buonanima di mio padre e un vecchio pescatore di panarea (allora di mezza età) in una calda domenica d'agosto, alla palafitta in legno che c'era alla spiaggetta. Non è altro che una variante della pasta EOLIANA(accetto qualsiasi contestazione...tanto me ne fot...o).

OCCORRENTE:
Un pugno di amici (na massa di latri)
Uno scatolo di pelati, pomodori vari, olive verdi,melanzana, capperi, aglio , cipolla e peperoncino fresco.

preparare una bella padellaccia, versarci dentro 500g di pelati, 4 o 5 pomodori da salsa (freschi) e 3 o 4 "pomodorini di NOCCA" tagliarci dentro una cipolla grande, 2 spicchi di aglio(meglio se tagliato piccolissimo),
3 olive verdi in salamoie intere e 3 o 4 affettate all'interno, un pugnetto di capperi sotto sale (anche senza sciacquarli), mezza melanzanina tagliatta a tocchetti piccoli, 3 peperoncini infuocati.

Dopo aver riempito la padella con l'occorrente, accendere a fuoco lentissimo,lasciare cuocere per taaaaanto tempo, toccando ogni tanto col cucchiaio DI LEGNO, a mezza cottura aggiungere un po d'olio e se vi volete male un cucchiaino di zucchero e mescolate il tutto.

a fine cottura aggiungere altro olio fuori cottura (quando la salsa è STRETTA, o come diceva la nonna "QUANNU FINIU I CUTTURARI LENTA" ) e condire spaghetti, bucatini o maccherroncini rigati.

Provare...per credere.
Buon Appettito
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martedì, 21 agosto 2007, ore 18:15

Pesce stocco a ghiotta Ricetta di NDRIA U BASTASI

Per un Kg di pesce Stocco.

 

Una cipolla grande

Un kg di patate + 5 o 6 pom. Di nocca (in mancanza pachino) Ricordarsi che quelle di nocca sono piu’ amare di conseguenza sono loro che danno il gusto RUSTICO caratteristico.

 

Capperi (a volontà) olive verdi in salamoia o anche nere (in mancanza).

Prezzemolo o sedano (a chi piace) , olio , sale , peperoncino o pepe nero a piacere (meglio il peperoncino).

Una scatola di pelati da 500g.

Mettere sul fondo della pentola abbondante olio , nel fondo della pentola aggiungere la cipolla spezzata e i pomodorini.

Fare il primo strato di patate e condire con capperi dissalati, olive spezzettate, prezzemolo, peperoncino, poco sale, olio ecc.

Fare il secondo strato con il pesce stocco e condire di nuovo come per le patate .

Mettere il coperchio fare bollire a fuoco medio e mettere basso e cuocere per circa 40 min.

Controllare a TOCCO. Non mescolare e smuovere ogni tanto la pentola.

Importante se la pentola è lunga e stretta, fare cuocere a STRATI e cioè:

uno strato di patate, uno di pescestocco e così via.

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