Copio l'intervento di un super Tonino Di Pietro alla Camera dei Deputati di ieri!!
"Signor Presidente, stiamo parlando della futura nomina a procuratore generale presso la Corte di appello di Messina del dottor Antonio Franco Cassata, nei confronti del quale, nel maggio 2008, la competente commissione del CSM ha proposto la nomina ed oggi il Ministero della giustizia è chiamato ad esprimere il proprio concerto.
Vorremmo, da questi banchi, fare alcune «fotografie» e, con una sequenza quasi fotografica, illustrarvi chi è il dottor Antonio Franco Cassata, affinché voi, nella vostra responsabilità, possiate decidere se dare o meno il concerto alla nomina a procuratore generale presso la Corte di appello di Messina di tale magistrato.
Abbiamo molto rispetto della magistratura e di tutti i suoi componenti, l'abbiamo sempre difesa, però riteniamo che sia necessario che, quando si occupano cariche di questo genere, chi deve assegnare questo incarico, deve prendere atto non solo dei fatti soggettivi che riguardano la persona, ma anche dell'ambiente in cui egli viene a trovarsi ad operare e delle eventuali incompatibilità o inopportunità che questa nomina possa essere assegnata."
L'attesa in generale è sempre snervante si sa, specie quando dopo una giornata di lavoro non vedi l'ora di salire su quel pullman che ti porterà a casa, finalmente, per poter togliere l'abito da impiegato e metterti a tavola per pranzare!
Alla fermata dell'AST, di solito, si incontra sempre gente, più o meno simpatica, gente che viaggia per lavoro, chi per studio, chi torna a casa, chi no, comunque non è questo quello che conta...
L'incontro di ieri è stato scioccante, non tanto per l'incontro di per sè, quanto per la chiacchierata fatta in quei dieci minuti di attesa.
Una ragazza gentile, dolce, pacata si avvicina, due chiacchiere al volo...avevamo già parlato qualche altra volta, allo stesso posto, alla stessa ora! Non è un dejavù ne sono certo, è solo l'inquietudine di rimanere sotto il sole cocente del primo pomeriggio...con la pancia che brontola! 
Dopo i primi convenevoli mi dice:"oggi il mio ragazzo è finito in ospedale!! E' manutentore di caldaie e stamattina entrato in una di queste, come al solito, ha respirato lo schifo che respira sempre e la mascherina che indossava aveva i filtri sporchi, così dopo le prime inalazioni di anidride carbonica ha cominciato a vomitare e per fortuna l'hanno subito soccorso e portato in ospedale"!! Rimango per un attimo senza parole, non mi aspettavo una confidenza del genere, poi continua dicendomi:" Pensa che la mascherina se l'è dovuta comprare persino lui, figuriamoci se gli danno i filtri di ricambio!! A dire il vero si è dovuto comprare anche la tuta da lavoro e le scarpe perchè la ditta non gliele ha mai fornite!!"
Non riesco a dirle niente, rimango senza parole, quasi non sapessi che succede sempre cosi, ovunque, che i D.P.I. (dispositivi di protezione individuale) non vengono dati, al massimo viene fatto firmare il foglio di consegna del materiale, ma la ditta non può spendere soldi per la sicurezza, ci mancherebbe altro!
Poi succede che nel pomeriggio scopro quasi casualmente di quanto accaduto a Mineo (CT) ed allora rifletto sulla casualità delle cose...Poteva succedere anche di mattina al povero malcapitato ragazzo della mia interlocutrice della fermata dell'AST, ma così non è stato, per fortuna!Ma non credo sia possibile affidarci sempre e solo alla fortuna...Ci vogliono i mezzi adatti, la formazione e l'informazione...c'è bisogno di specializzare il personale, gli operai devono conoscere quello che utilizzano, cosa può accadere quando fanno determinati lavori...
Domani le bandiere degli uffici regionali siciliani saranno a mezz'asta in segno di lutto...ma come spesso accade in queste tragedie, sarà domani....sempre domani....consapevoli che domani è sempre tardi per fare qualcosa...domani ci saranno altre tragedie, altri morti ma prima o poi spero qualcosa cambi...Oggi non ci resta che piangere!!
copio e incollo un lancio dell'agenzia ASCA
"Non si placa la protesta dei parlamentari meridionali contro lo storno dei fondi destinati al sud dal Governo Prodi, dirottati ora da Berlusconi e Tremonti a coprire i costi del taglio dell'Ici.
Oltre 30 parlamentari del sud, soprattutto siciliani e calabresi, che rappresentano due regioni che hanno subito i tagli maggiori, si sono rivolti direttamente a Walter Veltroni, segretario del Pd, per chiedere il sostegno politico del Pd nazionale alla protesta dei parlamentari e delle istituzioni del Sud. I parlamentari (tra gli altri D'antonio, Oliverio e Laratta) parlano ''di danno molto grave inflitto alle infrastrutture e al trasporto pubblico di Calabria e Sicilia. Ne viene fuori un dato del tutto insopportabile: gli sgravi dell'Ici e la detassazione degli straordinari finiranno per favorire il Nord del Paese a scapito del sud!''. I parlamentari affermano che ormai e' rivolta in tutte le regioni del Sud, che i consigli comunali e provinciali di Calabria e Sicilia si riuniranno conestualmente il prossimo 11 giugno in segno di protesta, mentre da piu' parti si annunciano azioni clamorose contro lo ''scippo'' delle risorse destinate al sud."
NO COMMENT!! Dopo il primo scippo....arriva il secondo!!E siamo ancora all'inizio!!Forza presidente operaio....continua così!!
[Ansa] Ponte stretto: Castelli, prima le infrastrutture del Nord
'Il ponte sullo Stretto potra' partire un minuto dopo l'avvio delle grandi infrastrutture del nord', afferma Castelli. 'Se i siciliani e i calabresi - afferma il sottosegretario alle Infrastrutture parlando a Pontida - hanno scelto di fare il ponte noi non diciamo nulla perche' siamo federalisti. Deve essere, pero', chiaro che le risorse per la realizzazione del ponte non devono essere sottratte alle infrastrutture del nord'.
Consiglio da parte del sottoscritto:"bestia sa caffari?? datti focu...basta n'euru i miscela e risubbemu un sacch'i problemi!U ponti cu minchia u voli??Afantoculu tu e cu non tu dici puru!"
Aria tersa, 28° gradi, sole estivo, non una nuvola in cielo…Sarà veramente difficile contestare le immagini scattate dal Wwf alle 10.20 di domenica 25 maggio. «Anche se i dirigenti dell’impianto industriale, "Raffineria di Milazzo", dalle cui ciminiere è stata emessa la nube fotografata, saranno ben contenti di annunciare che «grazie» a quella nuvola nera ed acre chissà quali altri danni si sono evitati», aggiunge sarcastico il responsabile del Wwf di Milazzo Giuseppe Falliti.
L'ACCUSA - Grazie a quei fumi viene scaricata la pressione di qualche impianto bruciando i prodotti in eccesso in circolo. Una specie di valvola di sfogo. Per il Wwf dentro può esserci di tutto. Derivati del petrolio: ossidi zolfo e ossidi di azoto in primis. Poi idrocarburi aromatici e policiclici. Insomma metalli pesanti che ammorbano l'aria.
GCBarcellona, tramite la Reverendo Production, offre a voi frequentatori del blog più amato dai siciliani (esageriamo, esageriamooooo!!!) la possibilità di contemplare alcune segrete bellezze paesaggistiche della città del Longano.
sottotitolo: però me li faccio lo stesso!!! 
La notizia dell'avviso di garanzia notificato al sindaco di Milano Letizia Moratti è di qualche giorno fa, più precisamente del 29 novembre scorso. Per noi siciliani è una cosa "normale" leggere sui quotidiani notizie del genere, però quando una notizia così ti arriva dalla padania...beh, scusate se è poco, come minimo se ne deve parlare anche qui! Non è per odio razziale e nemmeno per rivalità, ma solo per dovere di cronaca, quell'impegno che forse molti giornalisti non sanno nemmeno di avere o fanno finta di niente. Di certo l'iscrizione dell'ex ministro dell'istruzione nel registro degli indagati non è una cosa che capita tutti i giorni ed è sconvolgente quanta sia analoga questa vicenda con quella che interessò l'ex sindaco di Taranto Rossana Di Bello qualche anno fa!
Tra l'altro - particolare di poco conto - entrambe sono (o erano) di Forza Italia, il partito del popolo per il popolo fatto dal popolo e costruito intorno al popolo ecc....(potrei continuare fino a domani) però, mentre la pugliese si dimise dopo la condanna, la Moratti dichiara fiera ed impettita:" Sono orgogliosa di quel che ho fatto"!
Amici milanesi, voi che ancora siete in tempo e non siete stupidi come noi terroni e soprattutto siete molto lungimiranti....ribellatevi finchè siete in tempo, non lasciate morire Milano, così come è stata uccisa Taranto!

Pomeriggio grigio e cupo quello di oggi, così mi metto nella postazione solita davanti al mio pc e comincio a navigare...Con la mia navicella spaziale mi scontro subito con un'asteroide delle dimensioni di un pianeta! Sul fianco roccioso leggo "IL WEB E' IL FUTURO DELL'INFORMAZIONE ". Leggo tutto, fino alla fine, senza pausa a ritmo serrato, poi continuo il mio viaggio verso altre rotte intergalattiche! Mi imbatto in un altro asteroide "Il sito www.gds.it non è attivo" (e che diamine, penso: "che sfiga") invece no, non è sfiga, anzi, è una fortuna, una rivelazione, un segno. Sapevo della chiusura del sito, ma dopo la lettura dell'articolo di cui sopra, resto basito, mortificato e senza dubbio cominico a pensare che qualcuno stia facendo l'interesse di qualche altro! Mi chiedo, com'è possibile tutto ciò? Com'è possibile che il quotidiano più famoso del mondo stia puntando tutto sul web, sul digitale, mentre un quotidiano, più o meno quotato come il "Giornale di Sicilia" invece sfrutta le proprie risorse per la sola stampa cartacea? Ci dev'essere per forza qualcosa di sbagliato, un meccanismo contorto che non riesco a capire! Qualcuno di voi sa dirmi perchè qui le cose vanno sempre all'incontrario?????C'è forma di vita intelligente nello spazio o solo croste rocciose?
All'Assemblea Regionale Siciliana ammettono il clamoroso errore ed uno dei deputati che ha votato per questa legge, Cateno De Luca, dichiara: "siamo stati 46 minchioni"!
Leggo un pezzo del buon Votarxy sul sito dei giovani comunisti di Barcellona, che riporta un articolo apparso su un blog "stretto indispensabile" nel quale il deputato regionale commenta la legge approvata lo scorso 8 agosto e pubblicata sulla gazzetta ufficiale il 24 dello stesso mese, nella quale si dava la possibilità ad un deputato dell'ARS di potersi candidare in un Comune che abbia più di 20 mila abitanti! Dopo aver letto alcune pagine lo stesso si è accorto del piccolo inghippo, ovvero di una celata truffa ed è corso ai ripari!
L’intervista all’esponente politico.