L'attesa in generale è sempre snervante si sa, specie quando dopo una giornata di lavoro non vedi l'ora di salire su quel pullman che ti porterà a casa, finalmente, per poter togliere l'abito da impiegato e metterti a tavola per pranzare!
Alla fermata dell'AST, di solito, si incontra sempre gente, più o meno simpatica, gente che viaggia per lavoro, chi per studio, chi torna a casa, chi no, comunque non è questo quello che conta...
L'incontro di ieri è stato scioccante, non tanto per l'incontro di per sè, quanto per la chiacchierata fatta in quei dieci minuti di attesa.
Una ragazza gentile, dolce, pacata si avvicina, due chiacchiere al volo...avevamo già parlato qualche altra volta, allo stesso posto, alla stessa ora! Non è un dejavù ne sono certo, è solo l'inquietudine di rimanere sotto il sole cocente del primo pomeriggio...con la pancia che brontola! 
Dopo i primi convenevoli mi dice:"oggi il mio ragazzo è finito in ospedale!! E' manutentore di caldaie e stamattina entrato in una di queste, come al solito, ha respirato lo schifo che respira sempre e la mascherina che indossava aveva i filtri sporchi, così dopo le prime inalazioni di anidride carbonica ha cominciato a vomitare e per fortuna l'hanno subito soccorso e portato in ospedale"!! Rimango per un attimo senza parole, non mi aspettavo una confidenza del genere, poi continua dicendomi:" Pensa che la mascherina se l'è dovuta comprare persino lui, figuriamoci se gli danno i filtri di ricambio!! A dire il vero si è dovuto comprare anche la tuta da lavoro e le scarpe perchè la ditta non gliele ha mai fornite!!"
Non riesco a dirle niente, rimango senza parole, quasi non sapessi che succede sempre cosi, ovunque, che i D.P.I. (dispositivi di protezione individuale) non vengono dati, al massimo viene fatto firmare il foglio di consegna del materiale, ma la ditta non può spendere soldi per la sicurezza, ci mancherebbe altro!
Poi succede che nel pomeriggio scopro quasi casualmente di quanto accaduto a Mineo (CT) ed allora rifletto sulla casualità delle cose...Poteva succedere anche di mattina al povero malcapitato ragazzo della mia interlocutrice della fermata dell'AST, ma così non è stato, per fortuna!Ma non credo sia possibile affidarci sempre e solo alla fortuna...Ci vogliono i mezzi adatti, la formazione e l'informazione...c'è bisogno di specializzare il personale, gli operai devono conoscere quello che utilizzano, cosa può accadere quando fanno determinati lavori...
Domani le bandiere degli uffici regionali siciliani saranno a mezz'asta in segno di lutto...ma come spesso accade in queste tragedie, sarà domani....sempre domani....consapevoli che domani è sempre tardi per fare qualcosa...domani ci saranno altre tragedie, altri morti ma prima o poi spero qualcosa cambi...Oggi non ci resta che piangere!!
Sono bastati alcuni giorni di sciopero per mandare il tilt un'altra città italiana per colpa del mancato ritiro della spazzatura...Per una volta non si parli di Napoli....no no, stavolta si tratta della nostra cara ed amata provincia....la Città di Messina!! Gli operatori ecologici non prendono lo stipendio da un paio di mesi ed allora hanno deciso di incrociare le braccia, paralizzando una città...Qualche intelligentone ha deciso di iniziativa sua, di dare fuoco all'immondizia maleodorante lasciata accanto ai cassonetti non sapendo che stava facendo anche più danni, a se stesso ed alla comunità e difatti è stato arrestato! Da oggi sembra che qualcosa stia migliorando, ovvero che la raccolta sia ricominciata, grazie al Prefetto della città, ma come si vede dalle foto
, la situazione rimane ancora critica...e complice l'afa di questi giorni la puzza rende davvero invivibile tutta la città!
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Aria tersa, 28° gradi, sole estivo, non una nuvola in cielo…Sarà veramente difficile contestare le immagini scattate dal Wwf alle 10.20 di domenica 25 maggio. «Anche se i dirigenti dell’impianto industriale, "Raffineria di Milazzo", dalle cui ciminiere è stata emessa la nube fotografata, saranno ben contenti di annunciare che «grazie» a quella nuvola nera ed acre chissà quali altri danni si sono evitati», aggiunge sarcastico il responsabile del Wwf di Milazzo Giuseppe Falliti.
L'ACCUSA - Grazie a quei fumi viene scaricata la pressione di qualche impianto bruciando i prodotti in eccesso in circolo. Una specie di valvola di sfogo. Per il Wwf dentro può esserci di tutto. Derivati del petrolio: ossidi zolfo e ossidi di azoto in primis. Poi idrocarburi aromatici e policiclici. Insomma metalli pesanti che ammorbano l'aria.
Ciao a tutti, e la prima cosa che scrivo qui quindi non criticate.
Mi e capitato di leggere su Men's health un articolo sulla "tough guy race" ,una corsa campestre di poche miglia, che si svolge nella lontana Inghilterra, precisamente nei dintorni di Perton( per chi non lo sapesse un paesino dello Stafforshire a pochi km da Birmingham). Questa "gara",praticamnte contro se stessi,nonostante le migliaia di partecipanti,viene definita massacrante se non addirittura folle e brutale... La gara e organizzata da Mr Mouse Guerrillas ( Billy Wilson ) un ex granatiere vestito da Boy Scout che nell intervista dichiara "Noi vogliamo portare la gara al limite della resistenza fisica e della tortura mentale".
Ma andiamo al dunque da varie informazioni reperite sulla rete tra cui anche il sito ufficiale toughguy.co.uk viene sottolineato l impegno fisico minimo necessario per affrontare la corsa,basato soltanto su un minimo di allenamento cardiovascolare ( corsa o nuoto per intenderci ).Fin qui nulla di strano mi viene da dire ma continuando a leggere ho scoperto il motivo della definizione "Brutale" di questa gara che si svolge si in 40 miglia ma attraverso varie "prove" che riportero qui di seguito in lingua originale (mi son rotto a tradurre tutto :-P ) e relativa descrizione (in italiano spero)
La Partenza avviene per gruppi decisi dagli organizzatori (si puo anche barare e passare al gruppo precedente ma delle spie chiamati "i pirati" vi prenderanno e v faranno partire per ultimi facendovi attendere il vostro turno attaccati a delle gogne). Le prime miglia procedono normalmente (se vi trovate davanti correte o vi schiacceranno) fra pianure e collinette piu o meno piene di frasche rovi e simili,(daltronde e un boscho) fino al "The Tiger", una costruzione di pali e corde alta 12 metri seguita dai classici muri da addestramento militare (vanno scavalcati non aggirati) e ancora varie costruzioni fino ad arrivare ai "firey holes" Campi di fieno incendiati dove passare veloci come disperati ( volete bruciarvi?).Ma non disperate subito dopo l impatto con l acqua e il fango lenira i vostri bruciori,Procedendo superate i "Vietcong tunnel" (tunnel di cemento armato stretti e luuuuuuunghi) per arrivare...Ai Paradise Climb, che di paradisiaco ha solo l' altezza, portano ai "Water Tunnel" (tunnel sott'acqua ci arrivate no?).Ancora si procede su muri di fieno e laghi da attraversare nei modi piu svariati fino alla mitica "Stalag Escape" strisciare nel fango sotto filo spinato elettrificato!!! Superate il percorso di gomme e i Tubi dell' "anaconda"e finalmente eccovi alla fine della corsa...che ve ne pare?
La corsa pare si massacrante infatti nel 2000 si e verificato un morto (per infarto) e 40 feriti oltre ai 2000 ritirati durante la gara... Ma al traguardo, oltre ai dolori per le ustioni i rovi le cadute e l'ipotermia sfiorata molti tornano per ripetere quest esperienza magnifica ma terribile allo stesso tempo...la mia domanda è Chi oltre me vorrebbe provare? Consigli per la preparazione li trovate sul sito toughguy.co.uk come l'iscrizione e altre informazioni da me omesse...beh divertitevi io ci provero!!!