martedì, 15 luglio 2008, ore 22:50

Dopo l'arresto del presidente della regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, ho fatto una ricerca rapida sul nostro carissimo presidente della regione Sicilia...non si sa mai...mi sono portato avanti direte voi....no no, solo per una pura forma di fanatismo e voglia di sapere....sempre di più, specie di chi ci "governa"!!

Premetto che la fonte è Wikipedia, quindi chi volesse smentire quello che scriverò, dovrà prima fare un'accurata ricerca, ma si sa, le cose fatte, sono fatte e basta e comi si dici "cu mancia fà muddrichi"...

Raffaele Lombardo nasce a Catania il 29 ottobre 1950. E' presidente della Regione Siciliana dal 14 aprile 2008 e Parlamentare europeo. Fondatore e leader del Movimento per l'Autonomia, è stato presidente della Provincia di Catania dal 2003 al 12 febbraio 2008. Tralasciando i convenevoli...arrivo subito al sodo!

lego_lombardo1. Il 22 aprile 1992 è arrestato per interesse privato in atti d'ufficio e abuso d'ufficio, ma dopo essere stato condannato in primo grado, viene assolto in appello, nell'immediato deve però dimettersi da assessore.

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mercoledì, 09 luglio 2008, ore 14:43

CONDANNA a 4 mesi con pena sospesa!

Questo il verdetto per 4 dei 5 imputati nell'aggressione avvenuta il 5 ottobre scorso a Cosenza (link della notizia). I 4 imbecilli baccialunisi sono: Santino Crinò, Giuseppe Iannello, Issam Farame di 19 anni e Riccardo La Malfa di 18 anni...il quinto idiota è ancora minorenne...il piccolino ha "solo" 17 anni, quindi la sua posizione è stata stralciata e se ne occuperà il tribunale dei minori...(diciamo che la carriera inizia presto da queste parti...). Inoltre, con la sentenza emessa ieri, il giudice ha anche condannato i quattro al pagamento in solido di una provvisionale immediatamente esecutiva di 1.500 euro in favore dello studente calabrese picchiato, Pasquale Villella che nel processo si è costituito parte civile (a facci sò...fici bbonu). Chi ha seguito la faccenda, si ricorderà che gli stupidi in questione erano stati già "condannati" dall'Istituto Tecnico Industriale - Niccolò Copernico - infatti erano stati adottati alcuni provvedimenti disciplinari inibendo una serie di attività agli studenti...Per fortuna non tutti i baccialunisi sunnu bastasi e difatti non avrebbero nemmeno trovato la solidarietà dei compagni che hanno condannato il loro gesto.

Per una volta....giustizia l'è fatta (come disse qualcuno)!!!

ilfastidio
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venerdì, 13 giugno 2008, ore 07:49

"La Spoon River delle morti bianche siciliane è arrivata a quota 42 soltanto da gennaio di quest´anno. Centodue i morti nel 2007. Altri 85 nel 2006. Tutti operai fulminati mentre riparano impianti, maciullati dentro le macchine che trebbiano il grano o caduti da una impalcatura. «Un´ecatombe senza fine, una vera emergenza», dicono adesso in coro tutti i rappresentanti delle istituzioni, ma i sindacati attaccano: «Colpa di un sistema senza controlli, con la Regione senza ispettori e nessuna vera battaglia al lavoro nero».
Questa ecatombe nell´Isola registra numeri simili ad una vera e propria guerra. Gli infortuni sul lavoro nelle 480 mila aziende siciliane sono stati da gennaio a maggio di quest´anno già 15 mila, nel 2007 sono stati 40 mila, nel 2006 invece 34 mila. Il settore più a rischio è quello edile: «Senza contare i morti di Mineo siamo arrivati nei primi mesi del 2008 già a 11 morti tra gli operai di cantieri siciliani, una cifra impressionante se si considera che nel 2007 in tutto sono stati 12», attacca Franco Tarantino, segretario della Fillea Cgil di Palermo."

(continua a leggere da "l'espresso")

e ieri si è celebrata, anche, la Giornata mondiale contro il lavoro minorile (altra piaga, che prometto di approfondire in seguito)

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martedì, 10 giugno 2008, ore 16:32

Oppure anche..."u tritolu, gira e firria, sempri 'nculu all'ortolanu ci finisci"! Ecco quest'ultimo detto popolare è più appropriato per il post di oggi...

Incollo un pezzo pubblicato su"petrolio.blogsfere.it" dal titolo inequivocabile di: "robin hood se la piglia coi soliti fessi"! Buona Lettura (e facitibbi ddu risati si ci rinisciti)

Robin Tax, la chiama qualcuno, evocando assonanza con la tante volte citata e mai applicata Tobin Tax. Diversamente da quest'ultima, però, la Robin Hood Tax lanciata da Tremonti ha scarsissime possibilità di servire a qualcosa... e forse proprio per questo sarà serenamente approvata.

Che vuol dire mai "tassiamo i petrolieri"? Intendo, a parte compiacere l'elettore più ignorante che avrà così l'impressione che questo governo stia "facendo qualcosa"? "Tassiamo i petrolieri" è come dire "combattiamo la mafia": suona bene e non costa nulla.

Neanche ai petrolieri: dato che tale tassa indovinate chi la pagherà, ogni volta che farà benzina? Esatto. Proprio quel fesso lì.

Non solo. In Italia non ci sono "petrolieri", mica siamo in USA. Ce ne è uno solo, ovvero l'ENI. Che è proprietà per il 30% dello Stato, quindi ecco che la Robin Tax la paga, almeno al 30%, sempre quel fesso di prima.

Per finire, ecco l'ineffabile Tremonti, che probabilmente quando parla pensa di essere intervistato dall'EIAR: in quale decennio vogliamo infatti collocare una frase tipo "Tassiamo i petrolieri per mettere burro sulla tavola della povera gente" che "quando ha fame non aspetta"? Manca solo che invochi i tram a cavalli, il gas di città e il caffè autarchico e siamo in pieno '29.

ilfastidio
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domenica, 01 giugno 2008, ore 15:05

[Ansa] Ponte stretto: Castelli, prima le infrastrutture del Nord

'Il ponte sullo Stretto potra' partire un minuto dopo l'avvio delle grandi infrastrutture del nord', afferma Castelli. 'Se i siciliani e i calabresi - afferma il sottosegretario alle Infrastrutture parlando a Pontida - hanno scelto di fare il ponte noi non diciamo nulla perche' siamo federalisti. Deve essere, pero', chiaro che le risorse per la realizzazione del ponte non devono essere sottratte alle infrastrutture del nord'.

Consiglio da parte del sottoscritto:"bestia sa caffari?? datti focu...basta n'euru i miscela e risubbemu un sacch'i problemi!U ponti cu minchia u voli??Afantoculu tu e cu non tu dici puru!"

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venerdì, 30 maggio 2008, ore 09:13

''Mentre dibattiamo dell'importanza del valore e la straordinarieta' delle piccole isole in un convegno internazionale dedicato ai problemi di carenza di sviluppo, il Governo ci ha fatto un regalo. Con un'operazione di pura propaganda, assolutamente lontana dai cittadini: il fondo triennale di sessanta milioni di euro che era stato istituito nell'ultima Finanziaria, e' stato cancellato per fare un po' di cassa dal Ministro Tremonti''. Lo ha dichiarato Catalina Schezzini, Presidente dell'ANCIM (Associazione Nazionale Comuni Isole Minori).

''E' davvero finito il momento delle chiacchiere - ha continuato - dobbiamo recuperare questo schiaffo che non possiamo assolutamente tollerare come sindaci delle isole minori, indipendentemente dal colore politico di appartenenza, perche' non e' possibile confondere con operazioni di immagine come questa il valore dei cittadini e dei territori che rappresentiamo. Mi aspetto dalla Regione Toscana e dalle altre sei regioni in cui sono presenti le isole minori, un aiuto concreto perche' altrimenti viene meno la forza di andare avanti''.

(fonte: Asca)

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martedì, 29 aprile 2008, ore 13:50

vasa vasa e marcellino a palazzo madama....

cliccaci su se vi interessa sapere cosa si sono detti i due...

ilfastidio
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giovedì, 10 aprile 2008, ore 16:31

L'inchiesta del Ros dei carabinieri sulle infiltrazione mafiose nei subappalti di opere pubbliche nel Messinese, sfociata in 15 arresti la notte scorsa, era iniziata nel 2006. Al centro delle indagini il clan dei "mazzarroti" della famiglia mafiosa di Barcellona Pozzo di Gotto che aveva fatto fortuna con l'attivita' vivaistica (da qui il nome "Vivaio" dato all'operazione antimafia) ma che presto aveva cominciato a riciclare i proventi delle estorsioni reinvestendo nel movimento terra ed in altre attivita' edilizie.

ilfastidio
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venerdì, 01 febbraio 2008, ore 14:49

Ebbene sì, se da un lato la Chiesa mette le mani (e non solo) sulla politica (ed altro), dall'altro avviene anche che nel catanese, il clan SantaPaola controlli le celebrazioni della festa di S. Agata creandone un business in diversi modi. Quello più grottesco ed invero-simile riguarda la gestione del percorso della processione della Santa, su cui poi il clan, tramite book-makers, allestiva scommesse per svariate somme, dove gli scommettitori dovevano azzeccare da quali vie sarebbe passato il simulacro. Ultima nota davvero demenziale della notizia è che uno degli affiliati al clan si chiama Diolosà,...ma sarà vero???

EdgarAllanPunk
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giovedì, 24 gennaio 2008, ore 12:12

Questo è uno di quei momenti in cui non conta lo schieramento politico, le idee divergenti sulla società e sulla politica. Le dimissioni di Cuffaro sono un argomento su cui a Palermo ci si è trovati tutti d'accordo, almeno nel popolo. Il 19 gennaio a Palermo, associazioni come la NoProfit e gruppi giovanili sia di destra che di sinistra, hanno sfilato da piazza Politeama verso il teatro Massimo con una protesta contro Cuffaro, affinchè il presidente della regione si dimetta al più presto, visto che ora non ci sono più scuse o giri di parole, ma una condanna effettiva decisa dalla magistratura, al termine di un regolare processo. Attualmente gira la petizione on-line ed invito tutti a firmarla. Ovviamente i mass media non hanno parlato di questa protesta nè della petizione, cerchiamo di dare voce a questa situazione!

EdgarAllanPunk
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