Dopo l'arresto del presidente della regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, ho fatto una ricerca rapida sul nostro carissimo presidente della regione Sicilia...non si sa mai...mi sono portato avanti direte voi....no no, solo per una pura forma di fanatismo e voglia di sapere....sempre di più, specie di chi ci "governa"!!
Premetto che la fonte è Wikipedia, quindi chi volesse smentire quello che scriverò, dovrà prima fare un'accurata ricerca, ma si sa, le cose fatte, sono fatte e basta e comi si dici "cu mancia fà muddrichi"...
Raffaele Lombardo nasce a Catania il 29 ottobre 1950. E' presidente della Regione Siciliana dal 14 aprile 2008 e Parlamentare europeo. Fondatore e leader del Movimento per l'Autonomia, è stato presidente della Provincia di Catania dal 2003 al 12 febbraio 2008. Tralasciando i convenevoli...arrivo subito al sodo!
1. Il 22 aprile 1992 è arrestato per interesse privato in atti d'ufficio e abuso d'ufficio, ma dopo essere stato condannato in primo grado, viene assolto in appello, nell'immediato deve però dimettersi da assessore.
Copio l'intervento di un super Tonino Di Pietro alla Camera dei Deputati di ieri!!
"Signor Presidente, stiamo parlando della futura nomina a procuratore generale presso la Corte di appello di Messina del dottor Antonio Franco Cassata, nei confronti del quale, nel maggio 2008, la competente commissione del CSM ha proposto la nomina ed oggi il Ministero della giustizia è chiamato ad esprimere il proprio concerto.
Vorremmo, da questi banchi, fare alcune «fotografie» e, con una sequenza quasi fotografica, illustrarvi chi è il dottor Antonio Franco Cassata, affinché voi, nella vostra responsabilità, possiate decidere se dare o meno il concerto alla nomina a procuratore generale presso la Corte di appello di Messina di tale magistrato.
Abbiamo molto rispetto della magistratura e di tutti i suoi componenti, l'abbiamo sempre difesa, però riteniamo che sia necessario che, quando si occupano cariche di questo genere, chi deve assegnare questo incarico, deve prendere atto non solo dei fatti soggettivi che riguardano la persona, ma anche dell'ambiente in cui egli viene a trovarsi ad operare e delle eventuali incompatibilità o inopportunità che questa nomina possa essere assegnata."
«Non pagare il pizzo è una questione d’onore», questo lo slogan della campagna contro il racket delle estorsioni in Sicilia. Una volta c'erano i comizi dei sindacalisti, centinaia di libri, poi i film denuncia, adesso per combattere la mafia si fanno gli spot pubblicitari. L'uomo d'onore è quello che si ribella. Non è quello arrulato da Cosa Nostra che si autodefinisce «uomo d'onore». Concetto ribaltato. Questo è dunque il messaggio che si vuol far passare. Così all’Auditorium Rai di viale Strasburgo sono stati presentati quattro spot realizzati dalla Questura di Palermo, dall’assessorato Beni Culturali e pubblica Istruzione della regione, da Unioncamere e Confindustria Sicilia. Tutti uniti con un unico intento: sensibilizzare l’opinione pubblica, gli esercenti commerciali e gli imprenditori a non arrendersi alla violenza mafiosa delle estorsioni e a sviluppare una ribellione civile che possa diventare il manifesto culturale dei siciliani.
(fonte: corriere.it) I video li trovate qui
L'inchiesta del Ros dei carabinieri sulle infiltrazione mafiose nei subappalti di opere pubbliche nel Messinese, sfociata in 15 arresti la notte scorsa, era iniziata nel 2006. Al centro delle indagini il clan dei "mazzarroti" della famiglia mafiosa di Barcellona Pozzo di Gotto che aveva fatto fortuna con l'attivita' vivaistica (da qui il nome "Vivaio" dato all'operazione antimafia) ma che presto aveva cominciato a riciclare i proventi delle estorsioni reinvestendo nel movimento terra ed in altre attivita' edilizie.
sei di palermo se hai esclamato almeno una volta nella vita :' ma perchè aprirsi una panelleria o un ganci a milano? quanti piccioli ti fai?'
sei di Palermo se la pressa per te non è semplicemente un compattatore, ma il metaforico discrimine tra l'utile e l'inutile
sei di palermo se non sai come si dica calia e semenza in italiano
sei di Palermo se, indicando un supplì in un bar di Milano, chiedi un'arancina
sei di palermo se alla vista del cremlino la prima cosa che pensi è: 'Certo, non è castello UTTUVEGGIO...però carino è'
sei di palermo se hai subito un fermo
sei di palermo se hai fatto un fermo
sei di palermo se ti hanno fregato almeno una vespa
sei di palermo se 'scendi' a mondello e 'sali' a palermo
sei di palermo se la notte vai a smontare i pezzi dei dossi in favorita
sei di palermo se non hai idea di dove sia viale margherita di savoia, ma sai benissimo dov'è la discesa di mondello (anche se la fai in salita)
sei di palermo se il motore non è un pezzo della macchina, ma un mezzo di locomozione
sei di palermo se 'scendimi le chiavi!'
sei di palermo se riesci a NON vedere il mare da casa anche abitando a 20 metri dalla costa
sei di palermo se 'minchia favoloso'
Sei di palermo se 'alla festa c'era mezza palermo'
sei di palermo se 'che duciiii!!!'
sei di palermo se 'ti sei ammuccato con..'
sei di Palermo se un tempietto non ha una funzione sacra...
sei di palermo se 'compà, tuttapposto?'
sei di palermo se appena lavi la macchina comincia a piovere... sabbia!
sei di palermo se spendi 150.000 € l'anno in posteggiatori
sei di palermo se all'estero tieni a esagerare la mitezza climatica della tua citta'
sei di palermo se sai che l'unita' di misura della sasizza e' il callozzo
sei di palermo se continui a stupirti della tecnica di lancio dei 'ghiacciolari' dello stadio e continui a chiederti dove fanno gli allenamenti settimanali
sei di palermo se, quando il palermo pareggia 'finì a pasta chi saidde!'
sei di palermo se ... hai fatto almeno un goal di puntazza arraggiata
sei di palermo se in autobus sali dall'uscita prima che la gente esca (e te ne rendi conto alla quindicesima cazziata presa all'estero)
sei di palermo se la pasta col forno è troppo bella
sei di palermo se ogni volta che c'è un incidente ti fermi bloccando il traffico per analizzare la situazione e poter dire la tua
...ma anche se c'è un aggaddo
non sei a palermo se due persone si insultano e si minacciano per un quarto d'ora senza che succeda ASSOLUTAMENTE NULLA.
(...e quasi quasi ti viene voglia di infilarti e dare una boffa a muzzo, purchè quaglino!)
sei di palermo se in 'piazza alcide de gasperi' e in 'via isidoro la lumia' il nome proprio ce lo devi mettere per forza, ma come si chiama il signor sciuti di 'via sciuti' proprio non lo sai
sei di palermo se il pulsante non lo premi, ma lo ammacchi
sei di palermo se non sai dire in italiano la seguente frase : 'voi due quanto vi levate?'
sei di palermo se ti chiama a casa il portiere del palazzo di tuo nonno, per dirti che la signora d'alia gli ha detto di dirti che c'è la finestra della veranda aperta e che quindi magari entra acqua e forse sarebbe il caso di chiuderla...
sei di palermo se quando sei con francesi o con spagnoli ti giochi sempre il fatto che TRAVAGGHIARE è uguale a 'travailler' e 'trabajar'
Sei di Palermo se nella tua strada ci sono sempre 2 vigili e 2 posteggiatori abusivi di motorini che, come le rette parallele, scorrono vicini ma non si incontrano mai...
Non sono di Palermo, però mi piace

Baciamo le mani picciotti...l'aria della festa ci ha già contagiati tutti ed è bellissimo sentirsi un pò diversi, un pò più contenti e forse anche più buoni. Domani sera ci sarà il momento clou con l'apertura di tutti i pacchetti, con la cena della vigilia, con alcolici e pure i super, per cui vorrei fare una raccomandazione a tutti quanti:
"Dateci dentro se volete ma non mettetevi alla guida. Nulla è più importante della vostra vita e se così non fosse per voi , pensate che per qualcun'altro lo è sicuramente e parlo dei fidanzati, dei genitori, dei fratelli, dei vostri amici, tutti quanti hanno trovato un motivo per amarvi...non deludeteli.
Designate un povero disgraziato fra i vostri amici che domani non berrà (ma alla prossima si spaccherà di sicuro) e fate guidare lui....che potreste essere anche voi se vi dice male, oppure fate come Babbo Natale, renna Renata e renna Rina....andate in slitta o riscoprite il piacere di andare a piedi.
Mi raccomando vi voglio tutti integri il 27...."
Buon Natale di cuore